L’associazione Meter scopre un social network pedofilo COMMENTA  

L’associazione Meter scopre un social network pedofilo COMMENTA  

Erano 318 iscritti su uno dei social network più famosi del mondo in una comunità chiamata “toscano12″. All’interno 283 fotografie e 18 video pedopornografici che ritraevano neonati e bambini di pochi mesi imbavagliati e legati accanto ad adulti che si facevano riprendere in viso.

Don Fortunato di Noto e la sua associazione Meter hanno segnalato il tutto alla polizia postale di Catania che, una volta appurati i fatti, ha provveduto ad oscurare la comunità. Il sacerdote e capo dell’associazione però non ha lesinato critica alla burocrazia che fa perdere tempo mentre “i pedofili continuano ad affinare le loro armi e sono sempre piu un fenomeno globale”. Nello specifico le critiche erano rivolte alle polizie postali francesi e spagnole che avevano invitato il sacerdote a rivolgersi alle autorità italiane e non a loro.

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