L’autoctono Schioppettino COMMENTA  

L’autoctono Schioppettino COMMENTA  

Prodotto solamente in due delle otto zone a denominazione di origine del Friuli Venezia Giulia, precisamente nella Doc Colli Orientali del Friuli e nella Doc Friuli Isonzo, il vitigno Schioppettino viene coltivato su di una superficie vitata di circa 90 acri, con una corrispettiva vinificazione di 3.800 ettolitri; nel 2008, per quanto riguarda i vini Schioppettino, è stata riconosciuta  la sottozona “Schioppettino di Prepotto”, da cui si producono solamente circa 700 ettolitri di vino da una superficie di 25 acri circa.
E’ un vitigno autoctono della zona fra Prepotto e Cividale del Friuli (UD), conosciuto anche come Ribolla nera o Pocalza in territorio sloveno, prende il nome probabilmente dalla caretteristica degli acini, i quali, dotati di una buccia molto sottile e tesa, tendono a scoppiettare in bocca quando li si mastica; un’altra versione si rifà invece al fatto che un tempo questi vini, una volta in bottiglia, tendevano a maturare una certa effervescenza, appunto scoppiettante.
I vini Schioppettino sono spesso dotati di una caratteristica freschezza quasi asprigna, molto particolare per i vini di questa tipologia.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*