Lavastoviglie Beko: guida sui modelli migliori disponibili

Lavastoviglie Beko: guida sui modelli migliori

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Lavastoviglie Beko: guida sui modelli migliori

Lavastoviglie Beko

Andiamo a vedere i migliori modelli di lavastoviglie del colosso top di gamma Beko, che ha immesso in commercio varie tipologie di lavastoviglie classificati nelle varie fasce di mercato, con prezzi e specifiche davvero molto interessanti.

La lavastoviglie è un elettrodomestico davvero molto utile che consente di risparmiare tempo e fatica, in quanto permette di lavare in modo automatico tutti i piatti inserito nell’apposito cestello interno, al posto del nostro lavoro manuale, e permette di avere sempre puliti i nostri piatti e bicchieri. I nuovi modelli di lavastoviglie sono progettate con tecnologie all’avanguardia, con consumi molto bassi per quanto riguarda l’ acqua ed energia (da controllare sempre la classe di efficienza energetica, riportata sul manuale tecnico).

In commercio esistono vari tipi di modelli differenti tra di loro, per cui quando si decide di acquistarne una lavastoviglie, è bene considerare alcuni fattori principali come ad esempio il modello esatto che può essere integrato o standard, le sue funzioni fondamentali, le dimensioni, il numero di coperti che è possibile lavare contemporaneamente, i vari programmi disponibili e le altre opzioni offerte dai diversi modelli, disponibili alla vendita con prezzi differenti.

Lavastoviglie Beko

Sono davvero tante le lavastoviglie realizzate dal colosso Beko, ognuno con le sue funzioni e programmi integrati, design, modelli, classe di efficienza energetica.

Infatti ogni modello si differenzia dai vari fattori principali, ed ovviamente anche il prezzo varia. Durante l’acquisto di una lavastoviglie, è importante tenere in considerazione alcuni parametri principali per avere con sé un’ottimo prodotto, senza il rischio che effettuate un acquisto non necessariamente essenziale per la vostra abitazione.

  • Rumorosità: Di norma viene utilizzato durante la notte, quindi proprio per questo motivo è consigliabile acquistare una lavastoviglie con un basso livello di rumorosità. Per controllare tale parametro, bisogna effettuare delle semplici ricerche ad internet inserendo il modello esatto (se magari effettuate degli acquisti online), oppure dalla scheda tecnica dell’elettrodomestico, insieme a tutte le altre caratteristiche. In generale le lavastoviglie attuali sono piuttosto silenziose, con valori pari a 40/50 dB di emissioni sonore.
  • Prestazioni di lavaggio: Un parametro davvero molto fondamentale, da tenere in considerazione durante la scelta del determinato modello da acquistare. Infatti vari modelli di lavastoviglie, sono dotati di sensori che permettono di analizzare il livello di sporcizia per poi selezionare il programma di lavaggio e la temperatura migliori, senza sprechi durante il processo di lavaggio delle proprie stoviglie.

    Inoltre sono dotati anche di una nuova funzione che permette di lasciare le stoviglie in ammollo per un po’ di tempo, e che comprendono la possibilità di effettuare un ciclo di lavaggio a vapore.

  • Processo di asciugatura: e un processo molto utilizzato dalla maggior parte della gente che utilizza i modelli che supportano tale funzionalità, e infatti alcune lavastoviglie rilevano la temperatura del risciacquo in modo da rendere più veloce il processo di asciugatura, ed integrano un sistema di asciugatura che comprende uno scambiatore di calore, in cui viene utilizzata solo l’aria interna alla camera di carico.
  • Partenza ritardata: Consente il funzionamento della lavastoviglie durante la notte, quando il costo delle tariffe energetiche è ridotto rispetto al giorno. Un vero e proprio timer, selezionabile direttamente dall’utente che la utilizza.
  • Blocco di sicurezza dell’acqua: è una funzionalità che può essere utilizzata in caso di malfunzionamento della lavastoviglie; è un sistema di sicurezza che permette il blocco e la fuoriuscita dell0′ acqua dalla rete per evitare allagamenti all’interno dell’abitazione, con il possibile danneggiamento della lavastoviglie in funzione.
  • Programma delicato: come le lavatrici, anche le lavastoviglie hanno il programma delicati, utilizzato essenzialmente per bicchieri di cristallo, che risultano i più fragili di quelli semplici in vetro.

    Ma non tutti i modelli di lavastoviglie integrano tale funzione, quindi è consigliabile controllare il tutto tramite l’apposita scheda tecnica, con tutte le caratteristiche principali e soprattutto classe di efficienza energetica.

Per scegliere un ottimo modello di lavastoviglie, è opportuno verificare la classe cui appartengono le prestazioni di lavaggio e l’asciugatura, che dovrebbe essere la A o superiore ossia A+, fino ad arrivare alla migliore A+++.

Infine, è possibile scegliere fra alcune caratteristiche di una lavastoviglie, come la presenza degli appositi indicatori visivi, le spie luminose, spie acustiche, avvisatori sonori che ci segnala la fine del lavaggio, e le spie che ci avvisano quando è assente il sale o brillantante per effettuare l’apposito ciclo di lavaggio da terminare.

Capacità

Il primo fattore da verificare è la capacità della lavastoviglie, che deve essere misurata in base al proprio fabbisogno o alla frequenza con cui si vorrà utilizzare tale elettrodomestico.

Quindi è possibile controllare tale parametro, calcolando quanti coperti avrete necessità di lavare ogni giorno oppure alla settimana.

Infatti in media una lavastoviglie da 15 coperti, può essere utilizzata per un uso quotidiano (nucleo di circa quattro persone). In genere i modelli di lavastoviglie più vendute sono quelle di dimensioni standard, con una larghezza pari a 60 cm circa, con una capacità che va da un minimo di 12 a un massimo di 16 coperti, oppure se optate per quelle più piccole, sono presenti i modelli”slim“, che si presentano con un design compatto a larghezza inferiore ai 50 cm, con una capacità più contenuta.

Le lavastoviglie possono distinguersi anche dalla quantità dei cestelli, ovvero:

  • Lavastoviglie a due cestelli: in questo caso i cestelli a disposizione per il carico sono due, e solitamente in quello inferiore è collocato un apposito cestino per tutte le posate. La capacità di carico di questo tipo di lavastoviglie è ridotta rispetto agli altri modelli in circolazione (intorno ai 13 coperti)
  • Lavastoviglie a tre cestelli: I modelli più recenti classificati nella fascia medio-alta di mercato, sono dotati di tre cestelli.

    Infatti oltre ai classici due cestelli, è presente un ulteriore cestello peri il carico di posate ed i vari utensili da cucina, situato esattamente nella parte alta della lavastoviglie. Le lavastoviglie con tre cestelli hanno infatti una capacità maggiore rispetto alle precedenti con due cestelli, con ben 14/15 coperti.

Design

Prima di acquistare una lavastoviglie, è opportuno controllare per bene le dimensioni dello spazio in cui sarà installata all’interno della propria abitazione. Attualmente esistono vari modelli adatti per qualsiasi posto, come quelle slim, fino ad arrivare ai full size, oppure i modelli a incasso, a scomparsa o a vista.

Funzioni

Un altro aspetto fondamentale di una lavastoviglie è quello legato alla ricchezza dei programmi e funzionalità di lavaggio, che variano in base al modello scelto e al budget da spendere. I modelli più completi permettono dei lavaggi a mezzo carico o rapidi, e successivamente di asciugare le stoviglie in modo che siano già pronte per essere utilizzate, e risparmiare un sacco di tempo.

Classe di efficienza energetica e consumi idrici

Come ben sapete, utilizzare una lavastoviglie permette di risparmiare notevolmente sulla quantità di acqua rispetto al semplice lavaggio dei piatti manuale.

Infatti si è stimato che in media, una famiglia fa scorrere all’incirca 20 litri di acqua al giorno per pulire le proprie stoviglie. Dai possibili 20 litri, è possibile ridurre almeno 5 litri di acqua, utilizzando una lavastoviglie di dimensioni medie, risparmiando così tempo, acqua e fatica.

I modelli delle migliori marche, inoltre, sono realizzati in classe energetica A+++ (le classi di efficienza energetica iniziano da G fino ad arrivare all’ultima A+++ ). Da ricordare che fino al 2004 la classe A indicava genericamente un consumo inferiore ai 300 kWh; per specificare meglio sono state poi introdotte anche la classe A+ (da 263 a 344 kWh) e la A+++ (<188 kWh).

Stando alla normativa dell’Unione Europea corrente, le classi energetiche delle lavastoviglie partono da una determinata fascia minima D a una massima A+++, e in rispetto delle vigenti norme, dal 2013 non possono più essere vendute lavastoviglie in fascia energetica inferiore ad A. La formula per il calcolo della fascia energetica si basa sui consumi registrati su 280 lavaggi “standard” effettuati con il programma completo ad una temperatura pari a 70 °C.

Anche l’acqua consumata da una lavastoviglie è da tenere in considerazione proprio come il consumo energetico. Per questo motivo le varie aziende del settore hanno integrato vari sistemi tecnologici all’avanguardia, per un minor consumo di risorse. Grazie ai nuovi sistemi attuali, si è arrivati a dei consumi d’acqua dimezzati per singolo lavaggio, rispetto ai modelli appartenenti alle generazioni precedenti. In etichetta energetica è presente il consumo idrico annuale, calcolato sempre su 280 cicli di lavaggio “standard” con prelavaggio, risciacquo e asciugatura.

Migliori modelli

Andiamo a vedere i migliori modelli di lavastoviglie prodotti dall’azienda Beko disponibili alla vendita, elencando tutte le specifiche tecniche ed i prezzi in base alle relative fasce di prezzo. Naturalmente negli ultimi anni, le varie aziende che operano nel settore degli elettrodomestici hanno proposto e continuano a proporre sul mercato numerosi tipi di lavastoviglie. Nell’elenco che seguirà, vi proporremo una selezione di vari modelli di lavastoviglie di casa Beko, che secondo il nostro punto di vista è consigliabile acquistare per ragioni diverse, tenendo in considerazione i vari parametri fondamentali: costo più contenuto, specifiche tecniche e funzionalità di alto livello, rapporto qualità/prezzo e materiali utilizzati.

Modelli inferiori a 300 euro

Beko SFN05211W

Lavastoviglie Freestanding che integra il programma Eco e le varie funzionalità come il programma intensivo, e la partenza Ritardata. Inoltre è presente il sistema protezione Cristalli e sicurezza acqua-stop. La rumorosità è di 49 dB.

Beko DFN05211S

La lavastoviglie Beko DIN14210 è un modello Standard con posizionamento ad incasso. La capacità di carico è pari a 12 coperti, con al suo interno il relativo programmatore con apposito Led che segnala le fase di lavaggio. Inoltre è presente il programma Partenza ritardata da 3/6/9 ore, con una classe energetica A+ ed una rumorosità pari a 49 dB. Le dimensioni effettive sono di 60 x 59,8 x 85 cm. ed un peso complessivo di 41 Kg.

Beko DFS05011W

Classico modello di lavastoviglie a libera installazione, che si presenta con le dimensioni effettive di 45 x 60 x 85 cm. ed un peso complessivo di 39 Kg, nella colorazione bianca. Sono presenti i classici pulsanti di regolazione programmi e funzionalità integrati, e la manopola. La rumorosità è di circa 49 dB, e troviamo una classe di efficienza energetica A+.

Modelli tra 300 e 400 euro

Beko DFS05011X

Il modello Beko DFS05011X a libera installazione, si presenta con il classico colore Acciaio inossidabile, con numero di coperti pari a 10. Non mancano i classici pulsanti per la regolazione dei vari programmi e l’apposita manopola, con un’emissione acustica di 49 dB, e classe di efficienza energetica A+

Beko DFN16210B

Con la lavastoviglie Beko DFN16210B si presenta con delle dimensioni davvero contenute (60 x 60 x 85 cm) ed un peso complessivo di 43 Kg, ed è possibile lavare 12 coperti. La classe di efficienza energetica è A+ (290 kilowatt/ora), ed una rumorosità pari a 47 dB.

Beko DFN26321X13

Un altro modello di lavastoviglie di casa Beko, con codice identificativo DFN26321X13, con classe di efficienza energetica A++ ed una rumorosità pari a 46 dB. Inoltre integra un display per la regolazione dei vari programmi e funzionalità incluse (6 programmi).

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