Lavoro 2015, nascita delle società cooperative consortili COMMENTA  

Lavoro 2015, nascita delle società cooperative consortili COMMENTA  


Qual è lo stato di salute del mercato del lavoro in Italia? Secondo l’Istituto nazionale di statistica (Istat), nel secondo trimestre 2015 si è registrata una crescita economica insieme ad un miglioramento dell’andamento del mercato del lavoro: sono infatti aumentati “sia l’input di lavoro impiegato sia l’occupazione e, sia pure in misura modesta, nella prima parte dell’anno è tornata a crescere anche la produttività”.
L’evoluzione del mercato del lavoro ha portato con sé anche ad una maggiore varietà del tipo di contratti proposti abbassando di conseguenza la percentuale di disoccupazione in Italia.
Nell’analisi dell’Istituto, segnali positivi giungono dai servizi più legati alla dinamica della domanda interna sia dal mondo delle costruzioni, “segnali che provengono dall’intenso ricorso alle posizioni lavorative in somministrazione e da una lieve crescita dei posti vacanti su base annua”.
In attesa che il Jobs Act – la riforma voluta dal governo Renzi che andrà a modificare tra l’altro i contratti a tempo indeterminato – entri a pieno regime (gli ultimi decreti attuativi risalgono allo scorso settembre), proliferano le iniziative che, nel solco della legalità, cercano di offrire occasioni di lavoro. Ed è in questa scia che si inseriscono le società cooperative consortili, come Project Job.
Le società cooperative consortili, come recita la giurisprudenza, sono composte da imprenditori che si riuniscono per costituire “un’organizzazione comune per la disciplina o lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese“. Esse assumono la forma di cooperativa se si prevede nell’atto costitutivo l’esclusiva finalità consortile e si impone ai soci l’obbligo di versare contributi periodici in denaro per fornire all’impresa le risorse di cui necessita.
Nel concreto, le società cooperative consortili dialogano ogni giorno con le piccole e medie imprese (PMI) con l’obiettivo di fornire loro un team di professionisti. Tra tutte, Project Job fornisce sia personale specializzato che servizi integrati nei settori: edilizia, logistica e confezionamento, pulizie e portierato, facchinaggio, manutenzione di aree verdi.
Le società cooperative consortili rappresentano perciò un’evoluzione della cooperativa come eravamo abituati a conoscerla, dato che fonde insieme spirito cooperativo e atteggiamento imprenditoriale.
Entrare nella loro orbita, per un lavoratore, specie se reduce da un periodo di disoccupazione, significa poter tornare nel circuito lavorativo con garanzie e tutele, sia legali sia di durata del contratto di lavoro.

Carlo Faricciotti

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3 Commenti su Lavoro 2015, nascita delle società cooperative consortili

  1. Molto interessante questa nuova proposta Project Job! Spero possa davvero risollevare le sorti del nostro paese…

  2. Spero davvero che ci siano delle iniziative davvero valide soprattutto per i giovani! Molto interessante anche la proposta “garanzia giovani” ma di cosa tratta di preciso???

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