Lavoro è democrazia!In Italia non ci sono nè lavoro…nè democrazia COMMENTA  

Lavoro è democrazia!In Italia non ci sono nè lavoro…nè democrazia COMMENTA  

 

Dopo 10 anni CGIL, CISL e UIL tornano a Piazza San Giovanni a Roma per rivendicare provvedimenti urgenti sul lavoro, il fisco, i contratti, le politiche industriali.

‘Lavoro è Democrazia’ sono le parole d’ordine della mobilitazione unitaria che prevede la partecipazione di oltre 100mila persone provenienti da tutte le regioni d’Italia e appartenenti a tutte le categorie, senza contare la partecipazione romana.

Previsto l’arrivo nella capitale di 1400 pullman, 10 treni straordinari, 3 navi dalla Sardegna e 5 aerei di linea. Una manifestazione che è solo il culmine delle tante mobilitazioni che da mesi si stanno susseguendo su tutto il territorio nazionale.

Sono previsti due cortei con partenza alle 9.30 da Piazzale dei Partigiani e Piazza della Repubblica, che attraversando le vie di Roma confluiranno in Piazza San Giovanni dove dal palco, insieme alla madrina della manifestazione Rosanna Cancellieri, sono attesi gli interventi conclusivi del Segretario Generale della CES, Bernadette Segol e successivamente dei tre Segretari Generali, Luigi Angeletti della UIL, Raffaele Bonanni della CISL e Susanna Camusso della CGIL.

Il termine della manifestazione che verrà trasmessa in diretta streaming è previsto non più tardi delle 12.00.

Manifestazione impegnativa e di enorme importanza che pone al centro il lavoro come valore fondamentale per garantire la democrazia nel paese.

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I sindacati sembrano da un lato voler dire al paese che stare insieme significa riuscire a battersi per il cambiamento e d’altro canto voler dire al Governo che ci sono possibilità sia nel nostro paese sia in Europa di invertire la tendenza sulle politiche recessive foriere di questa situazione drammatica.

Tutto bellissimo, bella l’intenzione, lodevole lo scopo ma….scusate cari sindacati: che avete fatto negli ultimi 10 anni? Vabbè siete stati occupati…e negli ultimi 5 dato che la crisi hanno cominciato a raccontarcela già nel 2008?Ah…sempre occupati!!

Mentre voi eravate occupati non ci siamo ritrovati col sedere per terra ( non c’è davvero altro modo per dirlo!!)!

Lavoratori licenziati, non pagati, falliti suicidi, famiglie costrette a vendere la casa o a lasciarla alla banca…e quei pochi che lavorano( esclusi ovviamente governo ministri e comparto relativo), lavorano tanto per poco, precari, sfruttati, sempre sul filo del rasoio: guai a dire la propria opinione anche quando il sopruso è evidente perchè a pretendere di essere rispettati un minimo si rischia di far pensare che non si ha voglia di lavorare!!

E’una brutta Italia la nostra cari sindacati: nella nostra Italia mancano sia il lavoro che la democrazia!

Non abbiamo perso la voglia di credervi o forse si…ma non è mai tardi per cambiare idea!

Unitevi e fate qualcosa…per noi!!!Sarebbe l’ora!!!Grazie!

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