L’avventura del Mar Sem Fim, lo yacht inghiottito dai ghiacci COMMENTA  

L’avventura del Mar Sem Fim, lo yacht inghiottito dai ghiacci COMMENTA  

Un naufragio nella Maxwell Bay di Ardley Cove, Antartide. Lo yacht brasiliano Mar Sem Fim si inabissa per sempre, mentre il suo equipaggio, in quei luoghi meravigliosi, ma senz’altro inospitali, riesce quasi per miracolo a salvarsi. A bordo c’era una troupe di giornalisti che stava realizzando un documentario sul continente di neve e ghiaccio. Capo spedizione il giornalista brasiliano Joao Lara Mesquita.


Il naufragio e il salvataggio insperato

Il racconto dell’incidente parla di venti a 100 chilometri all’ora provenienti da ogni direzione, della nave sballottata “come in un rodeo”, di un segnale di SOS lanciato con disperazione e non troppa fiducia. Poi onde alte un metro e mezzo, fatte di acqua gelata e spinte da venti a 40 nodi. Infine il salvataggio.


Il Mar Sem Fim torna a casa

Il Mar Sem Fim inabissato fu congelato e stritolato dall’acqua. Era il 7 aprile del 2012 ed è rimasto lì, a meno di un metro dalla superficie, neppure troppo distante dalla costa, fino al 2013, quando il relitto fu recuperato e riportato sulla terraferma, dove lo attendeva Joao Lara Mesquita, con lo sguardo sul rottame che fu teatro di una delle avventure più estreme della sua vita e le tasche appesantite dai 700 mila dollari dell’assicurazione che copriva la barca.

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