Lazio punita dall’ex: il Parma ringrazia Floccari (3-1) COMMENTA  

Lazio punita dall’ex: il Parma ringrazia Floccari (3-1) COMMENTA  

Ennesimo black out per la Lazio. In tutti i sensi. Nella serata in cui le luci del Tardini fanno le bizze, spegendosi e riaccendendosi un paio di volte e facendo tremare il presidente Ghirardi, la squadra di Reja incappa nella settima sconfitta nelle ultime quattordici partite non riuscendo a piazzare la fuga giusta in ottica terzo posto alla vigilia di Juve-Napoli. Troppo pesante l’assenza di Klose ma in generale la Lazio paga il solito inizio svagato ed una preoccupante prevedibilità in fase d’attacco dove eccetto Mauri si sono registrate tante prestazioni insufficienti anche a causa di una manovra lenta e senza guizzi. Il Parma s’impone per 3-1 grazie ad una doppietta del grande ex Floccari (ancora di proprietà della Lazio), che non esulta facendo tornare i suoi alla vittoria dopo otto partite di digiuno e compiendo un passo avanti notevole in chiave salvezza.


Un successo salutare che ripaga i crociati delle diverse buone prestazioni offerte nel recente passato ma non accompagnate dai tre punti: ma la squadra di Donadoni capitalizza al massimo l’inizio-sprint, quasi una reazione psicologica alle dure sferzate subìte in settimana dal presidente dopo il pareggio di Cesena. Dopo 12’ il Parma è già 2-0: merito del primo gol stagionale di Mariga che piazza alle spalle di Marchetti al termine di una bella azione rifinita da Biabiany e del raddoppio di Floccari, abile a realizzare di testa sugli sviluppi di un’azione d’angolo dopo una corta respinta di Marchetti ed un successivo tiro-cross di Valdes. A questo punto però gli emiliani si abbassano troppo cedendo metri preziosi di campo alla Lazio. Giovinco e Floccari isolati in attacco non riescono a far salire la squadra, così la Lazio può attaccare a testa bassa e riaprire l’incontro al 37’ seppur in maniera fortunosa: Rocchi serve Kozak (in fuorigioco), il ceco smista sulla destra per l’accorrente Scaloni, subentrato all’infortunato Dias, ed il destro dell’argentino deviato da Gobbi supera Mirante.


Nella ripresa ci si aspetta una Lazio arrembante ed invece i biancocelesti attaccheranno in maniera troppo lenta e monocorde non trovando alcun contributo dai subentri di Alfaro e di un Hernanes parso svogliato: il Parma alza il baricentro e si fa più aggressivo così, dopo il brivido della sospensione e quello provocato da un colpo di testa di Kozak, che schiaccia troppo a pochi metri dalla porta, Floccari fa doppietta infilando da pochi passi un assist su punizione del solito Giovinco, che poi potrebbe far dilagare i suoi in contropiede. A Reja non resta che tifare Juventus ma certi cali di tensione non sono affatto promettenti.

Parma-Lazio 3-1

Marcatori: 6’ Mariga; 12’, 72’ Floccari; 37’ Scaloni

Parma: Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli (90’ Santacroce); Biabiany, Mariga (46’ Morrone), Valdes, Galloppa, Gobbi; Floccari (92’ Okaka), Giovinco. (Pavarini, Jonathan, Modesto, Valiani). All.: R. Donadoni.

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Lazio: Marchetti; Konko, Biava, Dias (16’ Scaloni), Radu; Ledesma, Matuzalem; A. Gonzalez, Mauri (68’ Hernanes); Kozak, Rocchi (82’ Alfaro). (Bizzarri, Brocchi, Cana, Candreva). All.: E. Reja.

Arbitro: Giannoccaro (Latina)

Ammoniti: Konko, Valdes, Scaloni e Lucarelli.

Note: partita sospesa al 62’ per sei minuti a causa di un black out all’impianto di illuminazione nel settore dei distinti.

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