Le 10 città fantasma più misteriose del mondo COMMENTA  

Le 10 città fantasma più misteriose del mondo COMMENTA  

Prypiat, Ucraina.

Luoghi enigmatici, ognuno con una propria storia da raccontare.
Per il turista che preferisce addentrarsi nel passato e nei misteri che ospita il nostro pianeta, ecco una lista delle dieci città più misteriose.


Ani, Turchia

TURCHIA. Ani, città medievale nella provincia turca di Kars, al confine con l’Armenia, era chiamata “la città delle 1001 chiese”. Crocevia di diverse strade commerciali, subì un graduale declino dopo la conquista da parte dei Mongoli nel Duecento. La città fantasma ora è abitata solo da ruderi, chiese e campanili in rovina, resti di ponti, mura e affreschi.


CINA. Kowloon Walled City. Nata come avamposto alla città per segnare l’arrivo dei pirati, era la città più popolosa del mondo con 50.000 persone ammassate fra i vari quartieri. Dopo la resa del Giappone nella Seconda Guerra mondiale, l’anarchia e l’illegalità diventarono sovrani. Il governo di Hong Kong decise nel 1993 di demolirla per motivi di sicurezza e salute pubblica, diventati ormai ingestibili.


GIAPPONE. Isola di Hashima. Nota anche come Gunkanjima, nave da guerra, per la forma particolare. Isola di cemento grigia e abbandonata, un tempo ospitava una miniera di carbone, attività interrotta nel 1974. Subito la popolazione iniziò a trasferirsi sulla terraferma, lasciando la città alla sua decomposizione.

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TAIWAN. Sanzhi. I suoi edifici ricordano abitazioni extraterrestri. Nel 1978 iniziò la costruzione che poi si arenò, portando al susseguirsi eventi strani all’interno dei cantieri: suicidi, scomparse, tragici incidenti. Il complesso fu raso al suolo nel 2009.

RUSSIA. Kadykchan. Tipica città-dormitorio sovietica, questo insediamento urbano venne costruito dai lavoratori dei Gulag durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo la caduta dell’ URSS, i 12 mila abitanti furono costretti a trasferirsi in altri centri urbani. Le case conservano ancora gli oggetti delle famiglie in fuga.

STATI UNITI. Bodie. Nasce come un centro minerario di modesto rilievo ed assume ancora oggi le sembianze tipiche di una una cittadina del Far West, con cassette in legno, saloon e carovane. Dopo il tracollo del mercato dell’oro, venne lentamente abbandonata.

Craco

ITALIA. Craco. In provincia di Matera, la città di Craco fu svuotata per le continue frane e terremoti, il più forte nel 1963. Con il suo aspetto suggestivo e imponente, è stato scelti da diversi registi come set per le riprese di diversi film, tra cui “La Passione di Cristo”.

NAMIBIA. Kolmnaskop. Nel deserto del Namib, la città fu costruita nel 1908 per ospitare coloro che erano interessati all’estrazione dei diamanti. Dopo la caduta del mercato, nel 1945, la città fu totalmente abbandonata e sepolta dalla sabbia dorata.

FRANCIA. Oradour-sur-Glane. Dopo l’efferato spargimento di sangue da parte dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, la cittadina fu data alle fiamme. Venne ricostruita a poche centinaia di metri dal borgo antico, lasciando le testimonianze della distruzione.

UCRAINA. Pripyat. Abbandonata per l’altissima quantità di radiazioni dopo il disastro di Chernobyl nel 1986, si entra in un’atmosfera post apocalittica. Il tutto è rimasto intatto, con ruote panoramiche, aule, appartamenti.

CIPRO. Varosha. Meta mondana degli anni ’70, oggi rimangono solo rovine, polveri e alberghi vuoti ricoperti dalla vegetazione.

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Prypiat, Ucraina.
Craco, Italia.
Ani, Turchia.
Bodie, Stati Uniti.
Oradour-sur-Glane, Francia.
Kolmnaskop, Namibia.
San Zhi, Taiwan.
Varosha, Cipro.

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