Le 10 curiositì sui gatti

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Le 10 curiositì sui gatti

Un gatto è definito come un mammifero carnivoro addomesticato. Ogni gatto ha diverse caratteristiche che variano da razza a razza, ma tutti hanno generalmente una morbida pelliccia, un muso corto e degli artigli retrattili e sono molto ben noti per le loro abilità di caccia.

È tradizionalmente noto che i gatti furono per la prima volta addomesticati nell’antico Egitto. Nel 2004 in una tomba neolitica scavata a Cipro è stato trovato uno scheletro di un gatto sdraiato strettamente accanto a dei resti umani.

Ecco di seguito 10 curiosità a proposito di questi bellissimi animali:

  1. I gatti trascorrono il 70% della loro giornata dormendo il che significa che un gatto che ha 9 anni è stato sveglio per soli 3 anni di vita. Quando si sveglia un gatto spende più del 30% del suo tempo a lavarsi.
  2. Ai gatti non piacciono i dolci questo è dovuto al fatto che loro hanno solo 473 papille gustative al contrario degli uomini che ne hanno ben 9000.
  3. Nel 1963 il gatto francese “Felicette” è stato il primo a viaggiare nello spazio.
  4. I gatti utilizzano i baffi per capire se uno spazio che gli sta davanti è troppo piccolo per infilarcisi dentro.
  5. Il gatto più longevo che sia mai stato registrato è un gatto inglese di nome “Puss” morto nel 1939 all’età di 36 anni.
  6. I gatti hanno una visione incredibile! Possonò vedere qualsiasi cosa fino a 120 metri di distanza e la loro visione periferica è di circa 285 gradi.

    Essi hanno anche una visione notturna eccezionale, per vedere gli serve solo 1/6 della luce che occorre agli uomini.

  7. I gatti non hanno ghiandole sudoripare sul corpo come gli umani. Sudano attraverso le loro zampe. Inoltre i gatti hanno cinque dita su entrambe le zampe anteriori ma solo 4 dita sulle zampe posteriori.
  8. Un gatto fa le fusa 26 volte al secondo. Questo equivale ad un motore diesel al minimo.
  9. La capacità uditiva di un gatto è unica. Essi possono sentire gli ultrasuoni!
  10. Un gatto cade sempre in un ordine speciale. In primo luogo la testa ruota, la colonna vertebrale si torce e le zampe posteriori si allineano. Il gatto poi inarca la schiena per ridurre l’impatto contro il suolo. Questo è il motivo per cui i gatti possono cadere da grandi altezze e non farsi male.

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