Le 5 credenze più assurde sul sesso
Le 5 credenze più assurde sul sesso
Sesso & Coppia

Le 5 credenze più assurde sul sesso

Bassorilievo egizio
Bassorilievo egizio: Tutankhamon scocca una freccia sotto gli occhi dell'amatissima moglie Ankesenamon.

Le 5 credenze sul sesso nel corso della storia, dagli Antichi Egizi e Greci fino agli Anni Venti: alcune riguardano la possibilità o meno di una gravidanza e sono risultate persino letali.

Nella storia

Nei secoli il sesso è stato molte volte un tabù e in alcuni contesti lo è ancora. E’ stato circondato da dicerie popolari, leggende e pregiudizi alimentati dall’ignoranza e dal moralismo. Eccone 5 che oggi vengono riconosciuti come tali – e possiamo dire senza mezzi termini che certi fanno veramente ridere –.

Quella sulla proprietà della lattuga

Prima credenza

Forse non sappiamo che nell’Antica Grecia la lattuga era considerata un anti-afrodisiaco, un alimento che inibiva, mentre invece nell’Antico Egitto si pensava che avesse l’effetto opposto. Lo ha scritto nel suo saggio “The Joy of Sexus: Lust, Love, and Longing in the Ancient World” la fotografa australiana Vicki Leon, specializzata in bambini, famiglia e ritratti. Una ricercatrice dell’Università Americana del Cairo, Salima Ikram, ha trovato immagini di foglie di lattuga in alcune tombe datate 2.000 a.C.: foglie di lattuga spesso rappresentate vicino al dio Min, il quale è raffigurato come un membro genitale maschile in erezione ed in base ad un testo religioso dell’epoca era considerato “un grande amante”.

Era il dio della fertilità e gli venivano dedicate orge in cui veniva servita proprio della lattuga, alta e dritta come un fallo.

Posizioni proibite

Si occupò di sessualità

Quando pensiamo al Medioevo, siamo inclini a considerarlo l’epoca buia per eccellenza: sembrano andare in questa direzione i suoi numerosi libri di morale, anche sessuale. Per esempio ne aveva scritto uno un sacerdote tedesco del XIII secolo, Johannes Teutonicus – e non era il solo –, spiegando quali fossero le “posizioni” lecite e quali no; o meglio, l’unica egli che riteneva lecita, era quella classica cosiddetta “del missionario”, considerata adatta per procreare. Presentava le altre come peccato mortale – con conseguente castigo – perché “non necessarie”. Nella Germania del XIII secolo si occupò dell’argomento anche Sant’Alberto Magno, dottore della Chiesa, stabilendo che le posizioni peggiori per avere rapporti sessuali fossero quelle da dietro, di lato o in piedi, posizioni che giuridicamente comportavano dai tre giorni ai tre anni di carcere.

Sesso e cibo in età vittoriana

L'invensione "inibitoria" di Harvey Kellogg

L’età vittoriana è considerata un po’ un’epoca puritana per antonomasia.

E’ forse per questo che si consigliava di mangiare cibo insipido, ritenendo che riducesse la libido. Lo stesso principio portò, tra Ottocento e Novecento, un medico americano del Michigan di nome John Harvey Kellogg ad inventare i celeberrimi corn flakes per la prima colazione – proprio così -: a suo avviso, infatti, il sesso, il desiderio e l’autoerotismo erano dannosi al benessere psicofisico. Lo spiegò nel suo libro Plain Facts for Old and Young: Embracing the Natural History and Hygiene of Organic Life, in cui in particolare identificava 39 conseguenze negative della masturbazione sulla salute, conseguenze come la sfrontatezza, il mantenimento di postura scorretta, l’acne, palpitazioni ed epilessia. Kellogg perciò proponeva una dieta salutare proprio a base di cibi insipidi e semplici – la carne, al contrario, dato che viene insaporita, stimolerebbe il desiderio sessuale –. Il medico suggeriva cibi come la granula, una sorta di biscotto fatto di più cereali – come avena e mais – oppure i noti fiocchi di mais che si diffusero in America e nel mondo.

Li avrebbe prodotti la Kellogg’s Company di William Kellog, fratello di John.

Consigli per rimanere incinta o meno

Coppia di innamorati

A metà dell’Ottocento il fisiologo francese Eugene Becklard pubblicò un libro che sarebbe diventato molto famoso, intitolato La Fisiologia di Becklard: misteri fisiologici e rivelazioni su amore, corteggiamento e matrimonio. Si trattava di una guida per la vita sessuale della coppia: andava dall’avvertimento sui pericoli della masturbazione – che avrebbe fatto diventare impotenti – ai consigli sul concepimento per le donne; consigli tipo rimanere immobili e mute dopo il rapporto sessuale: non era consentito nemmeno tossire e starnutire. Se invece si voleva evitare una gravidanza, Becklard suggeriva di danzare per qualche minuto dopo l’amplesso, oppure andare a cavallo il giorno successivo, possibilmente per una strada accidentata.

Contraccettivi

Lavanda vaginale

Già negli Anni Venti la lavanda vaginale era considerata ottima per l’igiene femminile, ma anche un economico metodo contraccettivo – gli Anni Sessanta e la pillola erano ancora lontani -.

Lo scrive la ricercatrice canadese Andrea Tone nel libro “Devices and Desires: A History of Contraceptives”. All’epoca era molto usata la marca Lysol, che in realtà era un sapone antisettico che, come si sarebbe scoperto più tardi, era altamente nocivo, poiché causava infiammazioni e poteva portare addirittura alla morte. Solamente nel 1911 furono riscontrati 193 casi di avvelenamento da Lysol e 5 morti. Inoltre era anche falso che questo fosse un contraccettivo: molte donne ne erano a conoscenza e anzi secondo uno studio oltre la metà lo utilizzava per rimanere incinta.

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