Le Amicizie e l’Amico immaginario verso i tre anni…

Infanzia

Le Amicizie e l’Amico immaginario verso i tre anni…

Dopo i tre anni il bambino non dipende in tutto e per tutto dall’ adulto, riesce a fare tante cose da solo e questo accresce la sua sicurezza. Anche il suo rapportarsi con gli altri cambia, infatti a questa età scopre l’importanza dei coetanei come preziosi compagni di gioco. Piano piano la sua attenzione aumenta e dalle mura domestiche si sposterà verso il mondo esterno con nuovi stimoli e novità!

Riguardo l’amicizia è interessante notare come i bambini di circa tre anni scelgono l’amichetto del cuore, di solito è un coetaneo con caratteristiche opposte, che permette di emulare i punti di forza dell’uno e dell’altro. Una spiccata preferenza pare che l’abbiano per i bambini più grandi, spesso sono i vicini di casa, i cuginetti, fratellini più grandi di circa sei o sette anni che diventano dei veri punti di riferimento. Infatti pur di giocare con loro i piccolini accettano le loro regole e accettano il ruolo che viene asseganto loro, anche se può implicare una parte marginale.

Da ricordare è sicuramente una figura che compare verso questo età per loro, ossia l ‘amico immaginario. Di solito si tratta di un cane o di un essere fantastico a cui i bimbi sono molto legati, è frutto della loro immaginazone che gli permette di avere compagnia, ma soprattutto di sviluppare una forte fantasia e invettiva. Quindi è bene che i genitori non si preoccupino perchè fa parte del normale sviluppo psico-emotivo del piccolo, che tende a scomaprire verso i sei anni, quando l’amico immaginario viene sostituito da amici reali!!!

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