Le celebrazioni per il 69° anniversario dei “23 giorni” della libera repubblica di Alba COMMENTA  

Le celebrazioni per il 69° anniversario dei “23 giorni” della libera repubblica di Alba COMMENTA  

“Il ricordo dei giorni che valsero ad Alba la Medaglia d’oro di cui fregia il suo gonfalone non deve mai cessare. Tanti uomini e donne, giovani e anziani, combatterono e sacrificarono la loro vita per restituirci quella libertà di cui oggi godiamo. Non dimentichiamoli mai”. Con queste parole il Sindaco di Alba Maurizio Marello presenta le celebrazioni organizzate per ricordare il 69° anniversario dei “23 giorni” (10 ottobre – 2 novembre 1944) durante i quali Alba si liberò dell’occupazione nazi-fascista e si proclamò “libera repubblica”.

Le iniziative sono organizzate dal Comune di Alba, dall’associazione Colle della Resistenza, dall’A.N.P.I. sezione di Alba e dall’associazione “Padre Girotti”.

Venerdì 25 ottobre, alle ore 21, nella Chiesa di San Giuseppe in piazzetta Vernazza 6, Edoardo Borra e Antonio Buccolo terranno un incontro dal titolo Vicini a Fenoglio. Un ricordo di Ugo Cerrato e Arturo Buccolo. La serata ripercorrerà il legame di amicizia tra Beppe Fenoglio e Ugo Cerrato(1927-2007), partigiano e maestro, e tra quest’ultimo e Arturo Buccolo (1963-2000), giornalista e operatore culturale albese. Ed è proprio la figura di Fenoglio a unire, oltre le generazioni e le convenzioni, Cerrato e Buccolo: la serata vorrà dunque essere un modo non scontato per riparlare di Fenoglio e dell’influenza che la sua persona e la sua opera hanno saputo esercitare su chi gli è stato vicino nella vita e chi l’ha conosciuto e continua a conoscerlo attraverso i testimoni, ma soprattutto grazie alle sue pagine.

Nel corso della serata sarà proiettato il documentario televisivo “Quell’antico ragazzo”, uno speciale trasmesso il 15 aprile 1997, a cura di Caterina Cannavà, all’epoca membro della redazione giornalistica di Telesubalpina.

Il documentario, della durata di 24 minuti, fu girato in occasione del progetto «Beppe Fenoglio 1922-1997» e della relativa mostra organizzata dalla Fondazione Ferrero di Alba con la cura di Arturo Buccolo. Cerrato e lo stesso Buccolo sono filmati e intervistati sulle Langhe e nei locali della Fondazione, e guidano i telespettatori lungo le stanze dell’esposizione, tra libri, fotografie, dattiloscritti, documenti vari e allestimenti (di Marco Poncellini) che avevano saputo restituire con efficacia e suggestione il percorso biografico e intellettuale dello scrittore albese a moltissimi visitatori.

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Al termine della proiezione, seguirà un intervento su Padre Giuseppe Girotti, Giusto tra le Nazioni, in vista della sua proclamazione a beato, nella prossima primavera 2014.
Il Coro “Stella alpina” di Alba eseguirà canti della Resistenza e sulle persecuzioni razziali.

Venerdì 1 novembre, alle ore 15, nel cimitero cittadino, avrà luogo la Santa Messa celebrata nel “Campo della memoria”, alla quale seguirà un momento di riflessioni e ricordi sui Caduti.

Domenica 3 novembre, alle ore 11, nella chiesa della Madonna degli Angeli in località Altavilla, verrà celebrata una Messa in suffragio dei Caduti durante i 23 giorni e le rappresaglie che ne seguirono.

Giovedì 14 novembre, il sindaco Maurizio Marello presenterà il volume Riccardo Roberto, di Fabio Bailo, saggio biografico sul politico e parlamentare albese tra i fondatori del Partito comunista nel congresso di Livorno del 1921.

Seguiranno nel mese di novembre incontri nelle scuole ed altri momenti nel corso dei quali sarà presentato il quarto volume delle Strade delle memorie partigiane e verrà inaugurato il cippo commemorativo del partigiano Giovanni Daziano “Ivan”, caduto il 2 novembre 1944 nella difesa di Alba.

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