Le città più tassate di Italia COMMENTA  

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È proprio Roma a pagare, più delle altre città, gli effetti della manovra Salva Italia del governo Monti. La più tartassata – spiegano alla Uil – sarà Roma, dove per tali imposte, mediamente, nel 2012 si pagheranno 1.035 euro (524 di Irpef regionale e 511 di Imu), seguita da Milano con 841 euro (364 e 477 euro), e Bologna con 836 euro (377 e 459 euro) ». Per quanto riguarda le altre grandi città, tutte sono ben al di sotto della stangata che aspetta i romani.

Firenze si ferma a 617 euro, Bari a 540, Venezia a 471. I più fortunati sono a Lucca con 344 euro, Potenza con 290, Cagliari con 288.

Per quanto riguarda il dato medio, calcolato su tutti i 104 capoluoghi di provincia, la cifra arriva a 504 euro (562 euro se la casa è accatastata come A/2). Si fa una precisazione quantomai importante per ciò che riguarda la Capitale: «Tutte queste cifre non tengono conto dell’autonomia impositiva degli enti locali territoriali su queste ed altre imposte come l’addizionale comunale Irpef e la tassa/tariffa sui rifiuti, che potrebbe portare altri consistenti aumenti delle imposte locali ». Qui si apre il caso di Roma: va ricordato che dal 2011 sulle tasche dei cittadini della Capitale pesa un’addizionale comunale pari allo 0,4 per cento, aggiuntiva a quella precedente di 0,5.

L’applicazione nella misura massima dello 0,9 dell’addizionale è stata determinata dal piano di rientro del debito del Comune di Roma. Già ad inizio 2011 erano stati calcolati gli effetti sugli stipendi medi: l’aumento dell’addizionale comunale dell’Irpef vale per un pensionato fino a 60 euro all’anno, per un impiegato fino a 128, per un funzionario pubblico fino a 380, per un dirigente nel settore privato anche mille euro.

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Sui romani pesava anche l’incremento dell’addizionale regionale Irpef, in questo caso legata alpianodi rientro daldebito della sanità, pari allo 0,3 per cento. Questo aggravio però è stato superato per il 2012 grazie ai buoni risultati raggiunti sul fronte della riduzione del disavanzo annuo della sanità.

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