Le dimissioni farsa di Cesaro: dà la colpa ai tagli ma il problema è il doppio incarico

Napoli

Le dimissioni farsa di Cesaro: dà la colpa ai tagli ma il problema è il doppio incarico

Napoli – Luigi Cesaro ha presentato le sue dimissioni dalla carica di Presidente della Provincia di Napoli. Le motivazioni in un breve comunicato:

«Il mio è un atto che intende testimoniare l’estrema difficoltà, se non addirittura l’impossibilità di amministrare un ente quale la Provincia, che è stato colpito da severissime e assurde misure di spending review. La determinazione dei tagli, che verranno comunicati nella prossima settimana dal Governo – ha detto – colpirà inevitabilmente i servizi che la Provincia amministra sul territorio e le società partecipate ad essa collegate. Per il presidente si profilano solo due possibilità: o tagliare posti di lavoro e i servizi per i cittadini, o sforare il patto di stabilità, rischiando di portare l’ente al dissesto. Alternative per me assolutamente inconcepibili visto che durante la mia amministrazione ho avuto due priorità assolute, garantire il lavoro ai nostri dipendenti ed attuare una politica finanziaria dell’ente sana, rigorosa e virtuosa».

in realtà Cesaro, che è già deputato, oltre che Presidente di Provincia e intenzionato a ricandidarsi al Parlamento nel 2013, non può ricoprire il doppio incarico.

Per tale ragione proprio oggi, il Consiglio aveva approvato la delibera di contestazione d’incompatibilità nei suoi confronti. la mozione, presentata dal capogruppo di Fli Giovanni Bellerè, ha raccolto 26 voti favorevoli e 12 contrari.

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