Le discoteche abbandonate degli anni '90 - Notizie.it

Le discoteche abbandonate degli anni ’90

Curiosità

Le discoteche abbandonate degli anni ’90

Una volta questo bancone era pieno di ragazzi assetati.

Un progetto che coincide con una grande passione, visitare i grandi templi della musica per documentarli

A volte posti che sembrano eterni non durano così a lungo. Scoprite con noi le discoteche abbandonate dell’italia degli anni ’90.

Ci conoscete, ci piace esplorare luoghi abbandonati e palazzi spettrali. Non abbiamo una destinazione precisa, e vaghiamo in cerca dei posti più diversi da cui le persone sono scappate, o che siano stati solo dimenticati.

Non tutti seguono questa filosofia. Jessica De Ros è una blogger italiana che, come noi, ha una passione straordinaria per gli edifici abbandonati e il degrado urbano.

Ma a differenza di noi, Jessica ha un solo obiettivo in testa: le discoteche. L’epoca in cui le discoteche erano attive ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita di chi ha vissuto la giovinezza negli anni ’90. Fin da piccola Jessica è sempre stata un’appassionata della musica dance anni ’90, ogni volta che le capitava di passare davanti ad una discoteca ne rimaneva davvero meravigliata.

Discoteche abbandonate
In Italia non solo i paesini montani e le ville principesche sono gli unici ad essere stati abbandonati.

Sul suo blog, Memories on a dancefloor, Jessica si dedica al riportare alla luce i templi della techno, esplorando i resti di discoteche dove il cuore pulsante della musica non batte più da anni. Come possiamo vedere dall’esterno dell’Egyptia, che oggi è un ricordo del passato,come le piramidi a cui è stata ispirata.

Discoteche abbandonate

Una volta questo bancone era pieno di ragazzi assetati,c’è una strana atmosfera dentro a queste fotografie. La gente veniva a divertirsi in quei posti e sembra quasi di sentire in lontananza il ritmo delle casse. La nostalgia e l’amore per le discoteche a volte riescono a vincere sul degrado e i messaggi che i vecchi frequentatori hanno lasciato non possono non strappare un sorriso a chiunque ci abbia passato almeno una serata con amici e ragazze.

Discoteche abbandonate

I ricordi, e la voglia di ricominciare. Un progetto che coincide con una grande passione, visitare i grandi templi della musica per documentarli.

Sono luoghi ancora carichi di energie, è impossibile non rabbrividire davanti a quello che è rimasto.

Discoteche abbandonate

A volte la distruzione è più evidente, a volte sembrano in perfette condizioni. Le discoteche che Jessica ha fotografato si trovano quasi tutte tra Lombardia e Piemonte.

discoteche abbandonate

Sembra un film dell’orrore, ma una volta era pieno di vita. Bisogna prestare attenzione, a voltel’edificio è troppo pericolante, e al’interno si possono fare incontri spiacevoli. Secondo la blogger di solito ci dormono barboni e tossicodipendenti.

discoteche abbandonate

Ci vuole anche un bel coraggio, le discoteche negli anni 90 erano tutte molte grandi, avevano molteplici sale per ogni genere musicale ed oggi non sono altro che cumuli di macerie.

discoteche abbandonate

Ogni discoteca aveva strutture interne ed interne molto sceniche, non solo grazie alle luci ma anche grazie ai pannelli e segnali luminosi, insomma anche da lontano dovevano trasmettere un significato: è qui il divertimento. Ciò che le accomuna però sono le memorie che custodiscono, e pur non avendo vissuto quegli anni 90, Jessica De Ros spera di aver fatto riaffiorare bei ricordi in coloro che hanno vissuto in questi luoghi parti importanti della loro vita.

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