Le erbe per abbassare la glicemia COMMENTA  

Le erbe per abbassare la glicemia COMMENTA  

Il diabete è una condizione cronica caratterizzata da un aumento del livello degli zuccheri nel sangue (glicemia) e da alterazioni del metabolismo. In condizioni normali, la glicemia viene regolata da una serie di sostanze, in particolare dall’insulina, un ormone prodotto dal pancreas che permette allo zucchero di entrare nelle cellule per nutrirle. La fitoterapia offre una serie di rimedi molto validi per abbassare la glicemia. In genere, si comincia prescrivendo una o più piante e valutandone gli effetti a distanza di qualche giorno, così da decidere se proseguire o tentare con altre erbe.


A seconda dei preparati, si prendono 30-40 gocce di tintura madre di ciascun rimedio due-tre volte al giorno, oppure una-due compresse prima di pranzo e cena. Una volta trovato il “cocktail” più efficace, la cura va proseguita per cicli di due mesi, intervallati da qualche giorno di pausa. Occorre considerare che dopo un po’ l’organismo può rispondere meno alle piante, per cui può essere necessario introdurre nuovi principi.


Le erbe più indicate sono: l’agrimonia (che stimola il fegato, uno degli organi coinvolti nella regolazione della glicemia, oltre al pancreas). E’ adatta soprattutto per le glicemie cosiddette “border line”, ossia in cui i valori sono alterati di poco; la bardana (pianta depurativa in grado di abbassare il livello degli zuccheri nel sangue, particolarmente indicata per le glicemie da sovrappeso); il Vaccinum mirtillus ( che ha un effetto riequilibrante ed è ottimo per tutti i tipi di diabete); la Garcinia cambogia e la momordica, utili per regolare la glicemia; la Gymnema sylvestre (riduce l’assorbimento degli zuccheri, contribuendo a regolare la glicemia e a prevenire improvvisi picchi).

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*