Le Iene, Eleonora Brigliadori aggredisce Nadia Toffa COMMENTA  

Le Iene, Eleonora Brigliadori aggredisce Nadia Toffa COMMENTA  

La Iena Nadia Toffa è stata vittima di una aggressione mentre stava svolgendo il suo lavoro per Le Iene. La notizia non dovrebbe stupire più di tanto, si sa che il lavoro de Le Iene non è mai esente da rischi. Ma se aggiungiamo che ad aggredirla è stata un volto noto dello spettacolo, le cose cambiano. Il video è stato mandato in onda durante la puntata. La Toffa era stata mandata dal programma per parlare dei metodi discutibili anticancro che Eleonora Brigliadori pare stia diffondendo.


Nadia Toffa si è trovata una Eleonora Brigliadori versione Santona: tunica bianca, aria apparentemente angelica e donne che la circondavano vestite come lei. La Brigliadori era al centro di un cerchio formato da persone e in procinto di eseguire un rito sacro dedicato a San Michele. Da un po’di tempo a questa parte la Brigliadori ha sposato le filosofie New Age e diffonde attraverso social e TV un messaggio poco chiaro riguardo la cura del cancro.  Sostiene sempre che per curare il cancro ci sono altri metodi oltre la chemioterapia. Le Iene l’hanno trovata in un ruolo inedito ovvero quello di guaritrice.


Sarà anche in grado di attirare su di sé energie positive, ma pare che la Brigliadori chiede per i suoi servizi la bellezza di 100mila Euro, senza fattura.

E’ una sorta di donazione, come spiega al telefono (prima la Toffa ha fatto una telefonata fingendosi una donna che chiedeva informazioni). L’ex conduttrice ed ex concorrente de L’Isola dei Famosi è convintissima che le medicine alternative possano salvare la vita e il mondo.

L'articolo prosegue subito dopo

Soprattutto si batte perché si diffonda il metodo Hamer, medico tedesco radiato dall’Albo nel 1986 per aver curato naturalmente pazienti affetti da malattie molto gravi. Nadia Toffa ha provato a farla ragionare, ma quando sottolinea che i suoi riti e il suo comportamento fanno male a tutti coloro che sono affetti da un cancro, la donna  perde letteralmente le staffe. Da qui, l’aggressione  e la minaccia cn tanto di bastone.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*