Le licenze per aprire un B and B COMMENTA  

Le licenze per aprire un B and B COMMENTA  

bandbÈ opportuno rilevare che il termine inglese “Bed & Breakfast” significa letteralmente camera e prima colazione. Generalmente una struttura recettiva di tale tipologia è organizzata in ambito familiare. Vari sono i servizi di cui si può fruire quando si alloggia in un B&B come per esempio: pulizia e riordino delle camere, cambio delle lenzuola e altro ancora. Diverso elemento costituito dalla somministrazione alimentare non manipolata (che è regolata dalla legge 25 agosto 1991, n. 297; la relativa licenza è di solito rilasciata dal Sindaco del Comune in cui il B&B ha luogo).
È bene rilevare che il numero massimo di stanze e di posti letto disponibili varia da regione a regione e questo in base ad una specifica legge di tale ente periferico.

Chi vuole iniziare l’attività di B&B deve presentare al proprio Comune di residenza la denuncia di inizio attività (DIA). Il titolare del B&B ha i seguenti obblighi:
• Registrare accuratamente le presenze e darne comunicazione alla autorità di Pubblica Sicurezza;
• Sottoscrivere una specifica polizza assicurativa di responsabilità civile concernente il verificarsi di eventuali danni agli ospiti;
• Comunicare ai vari organi competenti il movimento degli ospiti. Tutto ciò va fatto per consentire le rilevazioni statistiche;
• Comunicare alla Provincia competente per territorio le proprie generalità, le tariffe, il periodo d’apertura, il numero delle camere.

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