Le mutilazioni genitali femminili sono anche in Gran Bretagna COMMENTA  

Le mutilazioni genitali femminili sono anche in Gran Bretagna COMMENTA  

Il Sunday Times ha recentemente denunciato la pratica di infibulazione in Gran Bretagna su 100 mila donne, anche su bambine, filmando tre dottori, tra cui un dentista e un chiropratico.


Le mutilazioni genitali femminili non sono una pratica così lontana da noi e non coinvolge solo i paesi del Terzo Mondo. Waris Dirie, ex-modella vittima della pratica e ambasciatrice delle Nazioni Unite per l’abolizione delle fgm, parla di “un dramma negato in Gran Bretagna”.  Forward, associazione che si occupa delle fgm,  ha parlato di  circa 22mila le potenziali vittime di mutilazioni genitali ogni anno, 6mila nella sola Londra.

Anche in Italia parliamo di dati agghiaccianti: secondo quanto diffuso da San Camillo-Forlanini di Roma, sarebbero circa 3mila le bambine a rischio.

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