Le Navi Scuola della Marina Militare fanno tappa a Lacco Ameno COMMENTA  

Le Navi Scuola della Marina Militare fanno tappa a Lacco Ameno COMMENTA  

Ricevute dalle autorità marittime e civile sono aperte ai visitatori e ripartiranno domani per un nuovo ed avvincente viaggio attraverso i mari italiani. 49 allievi a bordo di cui 4 stranieri costeggiano lo stivale da capo a punta per un obiettivo alto e nobile: sensibilizzare la società ed le future generazioni alla cultura del mare, alla sua tutela e valorizzazione

In occasione della Campagna d’Istruzione, solcando i mari italiani, le Navi Scuola Stella Polare, Corsaro II, Orsa Maggiore e Capricia della Marina Militare sosteranno nel porto di Lacco Ameno a partire da martedì 2luglio fino a domani mercoledì 3 luglio. Lacco Ameno e l’Isola d’Ischia rappresentano certo una tappa fondamentale per gli allievi della stagione 2013, ma sopratutto costituiscono un punto di riferimento nella campagna di sensibilizzazione e valorizzazione della risorsa mare. La nave scuola Orsa Maggiore, ha già solcato il Mar Tirreno ed in particolare il mare d’Ischia in occasione della manifestazione evento Mare Vivo voluta dalle associazioni ambientaliste sulla costa di Forio.

Le quattro imbarcazioni tutte tra i 22 e i 28 metri sono giunte stamane nel porto lacchese accolte dall’autorità marittime e civili locali, il Comandante del Circondario Ischitano Dario Ambrosino e dal Sindaco Di Lacco Ameno Carmine Monti. A questi la delegazione della Marina ed in particolare il Comandante di Fregata e del gruppo Navale, Marco Paolo Montella ha voluto donare una preziosa pubblicazione.

Quarantanove gli allievi imbarcati di cui quattro stranieri provenienti da Nazioni come l’Ucraina, La Tunisia e la Croazia nell’ambito degli scambi tra Marine Militari.

Durante la sosta sarà possibile visitare gli storici velieri, varati tra gli anni 60 e 65, ma anche i più moderni scafi datati anni ’90. Lo Stella Polare di 22mt, comandato dal CF Marco Paolo Montella, vincitore nella tappa precedente su Napoli della regata velica di Categoria organizzata dal Circolo Savoia per il Trofeo Panerai, il Capricia di 23 mt, lo scafo che fu dell’Avvocato Gianni Agnelli e donato dal magnate torinese alla Marina Militare, e Comandato dal CF Giorgio Giorgetti, il Corsaro II di 22mt comandato dal TV Marco Mazzini e l’imponente Orsa Maggiore di 28mt, comandata dal CC Diego Catalano.Il percorso della visita prevede l’illustrazione delle principali caratteristiche dei velieri , i compiti assegnati, la tipologia di vele, della propulsione, la storia e l’origine del nome, curiosità ed aneddoti legate alla costruzione e alla vita pregressa l’attuale destinazione di scafi e navi di valore come la sinuosa Caprice dell’Avvocato Agnelli progettata dallo stesso studio e dal Progettista Olin Stephens dello studio Americano “Sparkman and Stephenson”.

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L’opera condotta dal corpo,l’apertura a terra ai civili, ai ragazzi ed alla società italiana nello specifico, ci ha spiegato il Comandante di Fregata Montella, rientra nel piano di «“Dual Use” della Marina e del Corpo allo scopo di incrementare l’amore e la cultura per il mare. Affinché si possa e si sappia sfruttare al meglio e bene la nostra risorsa più preziosa, Il mare. E’ per questo che le navi scuola sono a disposizione di ONLUS, associazioni ambientaliste per sostenere campagne giuste per la tutela e la salvaguardai del mare, am anche per promuovere nuove ed avvincenti iniziative ». Provenienti da Napoli. L’itinerario della Campagna, dopo la Tappa su Napoli e la sosta di Lacco la Flotta della Marina Militare prevede nuove sfide ed impegni per gli allievi della Marina che faranno rotta verso Gaeta e poi Siracusa. Al termine del Tour istruttivo e divulgativo, prevista per la fine di Luglio, il Gruppo rientrerà nel porto base di Livorno per il cambio della guardia e l’imbarco degli allievi del II anno per il prosieguo della campagna d’istruzione 2013. I Velieri rientreranno definitivamente nel porto livornese ad ottobre, dopo aver percorso quasi più di 4000 miglia nautiche spingendosi oltre la punta dello stivale nei mari che per antica tradizione storica e culturale, rappresenta un bacino di primaria importanza per la Marina Militare italiana.

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