Le nuove Docg della Puglia COMMENTA  

Le nuove Docg della Puglia COMMENTA  

L’anno appena passato ha segnato una svolta decisiva per quanto riguarda il mondo del vino pugliese; fino al 2010 infatti la Puglia era una di quelle regioni in cui, da molto tempo ormai, si portava avanti un progetto improntato sulla qualità sempre maggiore del prodotto, senza però vedersi ancora riconosciuta alcuna Docg; nel 2011 però sono state finalmente ben quattro le Denominazioni di Origine Controllata e Garantita riconosciute alla regione del tavoliere, un riconoscimento questo che la pone di diritto  a capo delle regioni italiane emergenti.
 
Il Primitivo di Manduria Dolce Naturale è stata la prima Docg, riconosciuta con decreto ministeriale del 23 febbraio 2011, su un territorio di diciotto comuni in provincia di Taranto e tre in provincia di Brindisi, per vini dal vitigno Primitivo in purezza.
 
Fra settembre e ottobre sono poi arrivati i riconoscimenti delle tre Docg della provincia di Barletta – Andria e Trani e Bari: il Castel del Monte Bombino Nero Docg, da uve Bombino nero min.
90%, il Castel del Monte Nero di Troia Riserva Docg, da uve Nero di Troia min. 90%., e il Castel del Monte Rosso Riserva Docg, da uve Nero di Troia min.

65%.

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