Le purghe di Grillo: espulsa Sandra Poppi, consigliere comunale di Modena COMMENTA  

Le purghe di Grillo: espulsa Sandra Poppi, consigliere comunale di Modena COMMENTA  

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Non avrai altro blog all’infuori di me. Beppe Grillo ha emesso la sua sentenza, senza appello, proprio dal suo blog

Sandra Poppi non ha titolo a rappresentare il Movimento 5 Stelle né all’uso del logo ed è diffidata dal farlo.

Sandra Poppi era entrata nel Consiglio comunale di Modena circa due settimane fa. Era subentrata a Vittorio Ballestrazzi, dimissionario.


L’accusa: Sandra Poppi, a detta degli esponenti modenesi del Movimento 5 Stelle, non frequenta abitualmente incontri e assemblee. In particolare, scrive su Facebook Gabriele Grotti: “Il post è rappresentativo della richiesta fatta da parte di tutti gli attivisti facenti parte del gruppo di Modena e provincia.

Nel corso degli anni tanta gente si è avvicinata, di questa mai nessuno ha sentito o visto la Poppi, questo è indicativo del netto e irreversibile distacco.

La signora fa la furba e sui quotidiani si è spacciata in stato di ‘riavvicinamento’ esibendo in consiglio comunale il nome di Beppe Grillo. Colpita da sindrome di Dr Jekill e Mr Hyde forse si è dimenticata di tutto il fango che ha sparso in passato ad indirizzo di tutto il Movimento 5 stelle.

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Persino di aver comunicato di esserne uscita”

La difesa: “La settimana scorsa – dice la Poppi – mi sono messa in contatto con lo staff di Grillo, per avere indicazioni e consultarmi sull’ingresso in consiglio comunale. Ma da loro non ho avuto nemmeno una parola di risposta. E ora mi trovo improvvisamente fuori”. La presidente del Wwf di Modena sottolinea poi di avere tutte le carte in regola per far parte del Movimento: “Non sono iscritta a nessun partito, non ho condanne penali e non ho offeso nessuno”.

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