Le richieste dei governi pubblicate da Facebook COMMENTA  

Le richieste dei governi pubblicate da Facebook COMMENTA  

Promessa mantenuta per Facebook: i vertici dell’azienda di Menlo Park hanno pubblicato un’analisi con i dati riguardanti le richieste arrivate dai servizi di intelligence di svariate nazioni, ovviamente nel corso di indagini legate alla sicurezza nazionale.

Per quanto riguarda il nostro paese, su un bacino di utenza di ben 24 milioni di iscritti a Facebook, le richieste sembrerebbero essere 1700 circa, numero per fortuna abbastanza esiguo.

Primi “in classifica” sono ovviamente gli Stati Uniti, con 21.000 richieste (che rappresentano comunque una percentuale invero esigua degli iscritti al social).
C’è da dire che ogni richiesta di dati non coindice sempre con una risposta da parte di Facebook (e altri suoi “colleghi”); nel caso dell’Italia, infatti, le risposte ottenuto dagli enti governativi sono soltanto del 53%.
Anche Twitter e Google ricevono spesso delle richieste di questo tipo, ma non sempre rispondono.

Il “social cinguettante”, infatti, ha ricevuto 22 richieste di accesso ai dati degli utenti nel corso degli primi sei mesi dell’anno, ma non ha risposto a nessuna di esse.

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