Le scadenze del mese di marzo COMMENTA  

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Ecco le scadenze contabili e fiscali del mese di marzo.
Entro il 15 marzo:
registrare le fatture emesse nel mese precedente e fare l’annotazione nel registro dei corrispettivi degli incassi dell’intero mese precedente che risultino da scontrini e ricevute fiscali;
registrare le fatture del mese precedente di importo inferiore alle 300 euro;
emettere e annotare le fatture differite relative ai documenti di trasporto del mese precede.

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Entro il 16 marzo:
versamento della tassa annuale sui libri sociali;
l’invio telematico delle dichiarazioni di intento ricevute da clienti esportatori nel corso del mese precedente;
versamento dell’IVA a debito da parte dei contribuenti mensili e dei contribuenti trimestrali per il 4° trimestre dell’anno precedente;
versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente;
versamento dei contributi Inps sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti del mese precedente;
versamento dei contributi relativi alla gestione separata INPS;
versamento contributo Enpals.

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Entro il 25 marzo:
– presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti
intracomunitari relativi al mese precedente (Intrastat).
Entro il 31 marzo:
comunicazione dati anagrafici di soci e familiari dei soci o dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa e/o che effettuano finanziamenti all’attività imprenditoriale sotto qualsiasi forma;
affrancamento sulle plusvalenze
sanatoria delle Partite Iva inattive
versamento F.I.R.R. per l’anno precedente
invio telematico della dichiarazione Uni-emens relativa al mese precedente
comunicazione degli elenchi relativi alle operazioni intrattenute nel mese/trimestre precedente;
rilevazione rilevare sulla scheda carburante il numero dei chilometri dell’automezzo;
versamento dell’imposta di registro – pari al 2% del canone annuo – relativa ai contratti di locazione per i quali non si applica il regime della cedolare secca decorrenti dal giorno 1 del mese.

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