Le tasse che paghiamo a nostra insaputa

News

Le tasse che paghiamo a nostra insaputa

Le tasse che paghiamo a nostra insaputa sono molte. Dall’Irap all’Imu, sono solo alcune delle tasse su beni e consumi che ci tocca pagare. In Italia si sa, il sistema fiscale è esigente e questi tipi di imposta indirette, cioè che colpiscono la ricchezza solo nel momento in cui viene consumata e trasferita, sono nella maggioranza dei casi sconosciuti, i quali si riversano sul consumatore inconsapevole.

Una tra tutte è l’Iva, l’imposta sul valore aggiunto, che rappresenta circa il 40% di tutte le imposte indirette. Ma le imposte indirette nel corso degli ultimi 20 anni, sono salite. La percentuale sul totale ha raggiunto una crescita verso la fine degli anni ’90 fino ad oggi, con un lieve decremento solo negli anni 2008-2010 per la crisi economica che ha colpito in primis l’iva.

Le imposte indirette hanno superato il totale delle entrate totali. Non solo Iva e Irap, ma Imu e le accise sulla benzina.

L’Imu ha sostituito dal 2012 L’ici, raddoppiandone i proventi da 9 a 23 miliardi. Altrettanto odiate sono le accise sulla benzina. anche se il prezzo del petrolio dovesse crollare a zero, pagheremmo un euro al litro. Aumenti che sono incrementati nel tempo e che probabilmente non ricordiamo ma continuiamo a pagare.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche