Le tre fasi della Cellulite COMMENTA  

Le tre fasi della Cellulite COMMENTA  

Con l’avvicinarsi dell’estate, ricomincia la lotta a uno dei principali nemici delle donne: la pelle a buccia d’arancia. Questa, se non viene trattata tempestivamente, si evolve in cellulite, più difficile da eliminare del tutto. La cellulite si forma quando i vasi sanguigni si dilatano perdendo elasticità. Attraverso i pori dilatati la parte acquosa del sangue fuoriesce e si raccoglie tra le cellule adipose, che si gonfiano e vanno a comprimere il microcircolo. La cellulite si evolve in tre stadi successivi.


1)   Cellulite edematosa: questa è la cellulite che esiste da meno tempo, quindi più facilmente aggredibile. Consiste in una serie di gonfiori localizzati nei punti critici come glutei e cosce, dove la circolazione in genere è più lenta e il tessuto adiposo è abbondante rispetto ad altre zone del corpo. La superficie cutanea appare tesa e gonfia, con piccole chiazze chiare e arrossata.


2)   Cellulite fibrosa: è provocata dal persistere della situazione di gonfiore. Quando si forma l’edema, le cellule grasse vengono avvolte dalle fibrille, reti di tessuto che si moltiplicano e si ispessiscono, catturando un gran numero di adipociti. In questo modo si formano matasse di cellule che comprimono il microcircolo, facendo assumere alla pelle l’aspetto caratteristico di “buccia d’arancia”.


3)  Cellulite sclerotica: è lo stadio più critico e difficile da rimuovere. Le fibrille di trasformano in fibre di collagene, e formano micro noduli sottopelle. I liquidi e le tossine ristagnano conferendo alla pelle un aspetto molle e flaccido.

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L’epidermide appare “a materasso” e al tatto si potrebbe provare dolore. I cuscinetti possono essere così voluminosi da raggiungere le fibre nervose.

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