Le web-serie più viste in Italia

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Le web-serie più viste in Italia

Freaks
Amatissima e odiatissima al tempo stesso, prima non in ordine di arrivo ma per gradimento, notorietà e capacità di influire sul suo contesto, la webserie che ha riunito Willwoosh, Canesecco e NonApriteQuestoTubo.

Life in a Day
Non è propriamente una webserie (anzi, non lo è proprio) ma più un progetto collaborativo che si è nutrito di tanti piccoli contributi. Per chi non lo ricordasse è quel documentario risultante dalle decine di migliaia di video girati in una medesima giornata e mandati al regista Kevin McDonald, il quale ne ha tratto un’ora e mezza che descrive il nostro pianeta, chi lo abita e come vive oggi. Un tour de force senza precedenti al mondo, possibile solo online.

Epic Meal Time
Non è certo una webserie “narrativa” ma più uno show, eppure Epic Meal Time utilizza tutti gli espedienti del cinema e della costruzione di un microracconto per mettere in scena ogni settimana un tripudio triglicerico.

Travel companions – L’altra
Queste due serie italiane sono a parimerito sia perché condividono il fatto di essere iniziate nel 2010 e finite nel 2011, ma soprattutto perchè sono le uniche premiate all’estero (il Los Angeles Webserie festival di quest’anno) senza aver avuto i riconoscimenti che meritavano in patria.

Forse è perchè sono arrivate in un’era pre-Freaks, forse perchè si rivolgono ad un target un po’ più adulto.

Il corso di cazzotti del dr. Johnson – stagione 1.5
Lo sforzo dei Licaoni è più che encomiabile. Il corso di cazzotti del dr. Johnson è uno dei format più originali che si possano vedere in rete. Animato da una comicità poco convenzionale per il panorama italiano, ma estremamente sapido nel suo giustapporre idee che vengono da altri mezzi (pezzi di film, pezzi di serie tv o cultura popolare) con tutta una mitologia paradossale e grottesca originale dela serie.

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