Le zone sismiche nel mondo COMMENTA  

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Una zona sismica è una regione in cui il tasso di attività sismica rimane abbastanza costante. Questo può significare che l’attività sismica è incredibilmente rara, o che è estremamente comune. Alcune persone spesso usano il termine “zona sismica” per parlare di una zona con un aumento del rischio di attività sismica, mentre altri preferiscono parlare di “zone di pericolosità sismica” quando si parla di aree dove l’attività sismica è più frequente. Di sicuro tra le zone più pericolose, in questo senso, in tutto il Pianeta Blu, troviamo il Giappone che, infatti, è stato appena colpito da un devastante terremoto registrato come il settimo più potente della storia del pianeta. I danni si stanno ancora contando e i morti sono migliaia e, purtroppo, in continua crescita. Senza dimenticare lo tsunami che si è propagato in seguito all’evento e al pericolo nucleare conseguente.

Pericolosa è pure l’area della Nuova Zelanda, dove un sisma ha colpito poche settimane fa e il Cile, zona ben nota ai sismologi di tutto il mondo e perennemente tenuta sotto controllo.

Che dire, poi, della meravigliosa California, baciata dal sole e da temperature miti che, però, un giorno potrebbe subire dei danni che tutti speriamo non avvengano mai.

A seguire, ci sono pure l’area dell’India, Sri Lanka e Indonesia, interessate dallo tsunami nel 2004 e da un terremoto avvenuto nelle profondità marine e anche la Grecia e la Turchia.

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Per concludere, non possono dormire sonni tranquilli nemmeno in Cina, mentre un discreto rischio sismico si registra pure in Italia.

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