Lega: spariti i soldi dei diamanti. E la Rizzi si dimette

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Lega: spariti i soldi dei diamanti. E la Rizzi si dimette

Non si ferma la tempesta sulla Lega. Gli agenti della Guardia di Finanza si sono infatti recati in Via Bellerio e l’acquisizione di nuovi documenti ha portato all’ennesima scoperta: secondo le prime analisi i famosi lingotti d’oro sulle cui tracce gli inquirenti erano da qualche giorno sarebbero stati acquistati proprio da Belsito per la modica cifra di 200.000 euro. Il tutto grazie agli oramai famosi ed a quanto pare infiniti denari dei rimborsi elettorali. Rimborsi peraltro illeciti o almeno questa è una delle tante novità del giorno in casa-Carroccio.

L’ex tesoriere infatti non trova pace neppure nel giorno in cui è emersa la sua intercettazione-shock in cui minaccia il suicidio visto che la Procura della Corte dei Conti ha aperto un altro procedimento alla voce “danno erariale”: truccando i bilanci, Belsito avrebbe garantito alla Lega denari non dovuti pari a circa 18 milioni di euro. Il tutto a poche ore di distanza dalle dimissioni di Monica Rizzi, l’assessore regionale allo sport che paga colpe non proprie nello scandalo che ha travolto Renzo Bossi.

Nonostante siano chiuse le inchieste che mi vedevano coinvolta – ha detto la Rizzi – e vi sia stata addirittura la remissione della denuncia per dossieraggio nei miei confronti non posso che ubbidire alla richiesta del mio partito di fare un passo indietro rispondo”. Una scelta, quella della Rizzi, apprezzata dal triumvirato al comando del partito dopo il rimpasto. Nonché una scelta che dovrebbe metterla al riparo dal pericolo espulsione in cui è invece incorsa la “reietta”. Rosy Mauro. A meno di nuove e sempre possibili scoperte.

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