Gomorra del nord. La regione dice No al ribasso d'asta. - Notizie.it

Gomorra del nord. La regione dice No al ribasso d'asta

Bologna

Gomorra del nord. La regione dice No al ribasso d'asta

Una legge regionale per arginare le infiltrazioni mafiose

Nei prossimi giorni, il progetto di legge Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata inizierà il consueto iter di approvazione a termine di una discussione sui contenuti. Si tratta di un’importante normativa che va a colmare un vuoto imbarazzante. Si sa, infatti, che le infiltrazioni camorristiche – ma anche quelle di altre associazioni criminali – avvengono proprio nel settore edile.

La legge intende valorizzare le imprese virtuose e regolari, sostenendo quelle che puntano sulla sulla sicurezza del lavoro. Ma soprattutto, si punta alla riduzione dell’uso del massimo ribasso d’asta, un criterio che è tra le cause di una bassa qualità negli appalti. Chi vuole aggiudicarsi una gara, spesso, contiene i costi e di ciò ne risente la qualità del prodotto finito, alterando in oltre le condizioni di concorrenzialità tra aziende. L’aspirante aggiudicatario per vincere la gara e garantirsi nello stesso tempo un margine di profitto applica la regola del massimo contenimento dei costi anche alla catena dei subappaltatori, che realizzano un gran numero di opere specializzate.

Il risultato finale è quindi un’opera che pur avvicinandosi alle caratteristiche richieste, presenta un livello qualitativo più basso. Facile che questi insidiosi meccanismi siano praticati da chi di illegalità ci vive. Meglio, dunque, creare una lista dei buoni e dei cattivi imprenditori edili.

Questa è la finalità di Gian Carlo Muzzarelli assessore regionale alla attività produttive che sottolinea i fenomeni collegati al subappalto: Nel sub appalto troppo spesso si assiste a ‘forzature’ che creano tensioni nelle prestazioni rese, ovvero dei lavori realizzati, aumentando il tasso di incidenti, anche mortali, sui luoghi di lavoro, con alterazione del mercato delle costruzioni, e la diffusione di comportamenti illegali e di infiltrazioni della criminalità organizzata. Il progetto di legge, agendo sia su un livello di carattere promozionale sia a carattere prescrittivo, punta a contrastare i fenomeni di infiltrazione mafiosa, del lavoro irregolare, dei comportamenti illegali che alterano il mercato e la libera concorrenza e dell’usura.

Leggi un articolo sulla Gomorra del nord (L’espresso)

Leggi un post di Bologna Magazine dedicato al fenomeno del caporalato

Saviano denuncia il silenzio della Lega sulla Gomorra del nord

Luigia Bencivenga

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