Legge di stabilità

Economia

Legge di stabilità

La legge di stabilità prevede dal 2013 un aumento delle detrazioni Irpef per i figli a carico: l’importo basa di quella per i figli passerà dagli attuali 800 a 980 euro previsto un ulteriore aumento per i figli che hanno meno di 3 anni. E’ stata cancellata la stretta sulle altre detrazioni che prevedeva una franchigia di 250 euro e un netto di 3000. L’allegerimento dell’Irap partirà dal 2014.

Trovata la copertura per gli esodati. Se le risorse non basteranno verrano congelate le pensioni sei volte più alte del minimo. Per le scuole è stato archiavato il contestato incremento a parità di stipendio dell’orario dei docenti, i cui effetti finanziari sono stati sostituiti con risparmi su altre voci gestiti dai ministeri su altre voci gestite dal ministero.

Non sono state però archiviate le proteste dei sindacati e del mondo dela scuola e dunque sono confermate le agitazioni già indette.

L’insoddisfazione degli insegnanti riguarda altri aspetti da tempo contestati, quali il blocco degli scatti di anzianità e più in generale quello dei rinnovi contrattuali. Tra le note positive della giornata di ieri per il mondo della scuola c’è pero lo stanziamento di 50 milioni per il diritto allo studio, per le politiche sociali la commissione di bilancio della camera al fondo 900 milioni per interventi vari nel 2013. Più in dettaglio sono destinati 300 milioni di euro nel 2013 al fondo nazionale per politiche sociali.

Altri 200 milioni sono destinati alle spese per le non autosufficienze mentre complessivi 35 milioni andranno 50 sono stati destinati alle borse di studio e altri fondi serviranno ad affrontare le recenti calamità naturali. Sempre nei 365 milioni riguardano tra l’altro il finanziamento delle università e i politecnici universitari.

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