Legge elettorale, c’è l’intesa: niente preferenze e premio di maggioranza del 15% COMMENTA  

Legge elettorale, c’è l’intesa: niente preferenze e premio di maggioranza del 15% COMMENTA  

20120822-135045.jpg

Roma – PD, PDL e UDC avrebbero trovato l’intesa per una nuova legge elettorale. L’idea è, o meglio, sarebbe quella di un sistema con impianto proporzionale che prevederebbe un premio maggioranza del 15% ma, non alla coalizione bensì al partito che raccoglie più voti.

La soglia di sbarramento sarebbe al 5%. Non ci sarebbero le preferenze il che vuol dire che saranno ancora i partiti a scegliere i candidati.

Ne consegue che ci avviamo verso un altro Parlamento di nominati e non di eletti. Se l’indiscrezione dovesse essere confermata, il PD sarebbe definitivamente smascherato sulla spinosa questione delle preferenze.

Dopotutto il “Porcellum” a Bersani e soci non faceva così schifo. L’improvvisa accelerata nella messa a punto della nuova legge elettorale da adito a sospetti che si possa andare al voto anticipato magari, a novembre.

Leggi anche

31 Commenti su Legge elettorale, c’è l’intesa: niente preferenze e premio di maggioranza del 15%

    • sbagliatissimo non votare,loro, questi parassiti sottospecie di umanoidi conosciuti con il nome volgare di politici di professione,vogliono proprio questo! Io invece invito tutti a votare MOVIMENTO 5 STELLE per uncambiamento serio e vero!

    • è sbagliato nn andare………….bisogna andare e cercaredi votare il meno peggio…….scusami Alfonso io andro' a votare e lo daro' a di Pietro……….fino a questo momento e' stato il meno peggio…… Grillo invece di vedersi il film dall ultima fila che si alzi il culo dalla sedia e scenda in campo………… solo in questo ci sara' il vero exploit del mov 5S…….

    • è sbagliato nn andare………….bisogna andare e cercaredi votare il meno peggio…….scusami Alfonso io andro' a votare e lo daro' a di Pietro……….fino a questo momento e' stato il meno peggio…… Grillo invece di vedersi il film dall ultima fila che si alzi il culo dalla sedia e scenda in campo………… solo in questo ci sara' il vero exploit del mov 5S…….

    • Grillo se scende in campo si brucia e poi non è necessario, io non sono del M5S ma un'intervista ad un esponente del PDL mi ha fatto riflettere…loro già sanno il candidato premier dell'M5S (o almeno hanno la presunzione di saperlo) e sanno benissimo che quando lo annunceranno porterà in seno parecchi voti. Stanno facendo di tutto per pararsi il culo, alle brutte se vincesse l'M5S senza coalizzarsi non riuscirebbe a governare (questo è quello che pensano loro). Lentamente ed inesorabilmente non si può fermare il cambiamento….se non è l'M5S non importa, occorre proprio fare tabula rasa, i veri politici siamo noi, loro sono dei morti viventi, tutti, nessuno escluso.

  1. Continuate a cagarvi sotto merdi. Il Movimento 5 Stelle sta arrivando…è un onda inarrestabile nonostante i vostri mass media celino la nostra realtà. Preparatevi a restituire il mal tolto

    • A me non piace per niente il M5S, ma questi oltre che stronzi sò pure fessi. Fanno una legge che se tutto va come deve andare regala la maggioranza assoluta proprio al gruppo che vogliono tenere fuori, troppo ridere!!!!

    • Caro compagno non ti agitare, hanno raggiunto l'obiettivo…….. Ma cosa sarebbe cambiato con le preferenze?

    • la legge elettorale più prevedibile. si riformerà un governo di grande coalizione, come sollecitato da napolitano e dagli speculatori

    • Alessandro Sitzia Preferenza = Democrazia………….termine ben poco compreso evidentemente

  2. alla fine si suicideranno da soli….per i cittadini sarà più facile non votare i singoli partiti senza il vincolo della coalizione non ci si dovrà più neanche turare il naso. Sarà la vecchia maggioranza relativa . Bisognerà vedere chi sarà il partito più forte ….andranno anche con Grillo se vince lui.

  3. ma siete sempre convinti che gli italiani siano scemi???? perderete le elezioni ..qualsiasi sia la legge elettoraale perchè la gente ha le palle rotte.

  4. ma siete sempre convinti che gli italiani siano scemi???? perderete le elezioni ..qualsiasi sia la legge elettoraale perchè la gente ha le palle rotte.

  5. I COLLEGI UNINOMINALI! Ci saranno i collegi uninominali che sono INFINITAMENTE meglio delle preferenze. Capito? Capitooooo???

    • Paolo, se la proposta di legge è questa http://www.lettera43.it/politica/legge-elettorale-salva-lega_4367562121.htm non ci vedo proprio niente per cui entusiasmarsi: gli ineleggibili (nel senso che nemmeno loro stessi si darebbero la preferenza) saranno nominati -come adesso-; ci sarà un "mercato delle vacche" DOPO il voto per poter fare una maggioranza (oggi c'è lo stesso mercato, ma PRIMA, per formare la coalizione. Oggi sai che se voti A e A è in coalizione con B, andranno al governo A e B. Domani, nella stessa situazione, A potrebbe andare al governo con chiunque) ==> prima repubblica; clausola "salva-partitelli-locali" francamente vomitevole (l'Italia è ancora UNA? Oppure è fatta dalla somma del "partito dei pizzoccheri", del "partito dei bucatini" e del "partito della sfogliatella"?). Spero proprio di non dover rivedere al governo un pentapartito di CAF-iana memoria… 🙁

    • Ci sarà il premio del 15% che è incostituzionaleeee. Perché io elettore che scelgo il partito che avrà più voti sarò sovrarappresentatoooo. In base a quale principio ? I voti devono essere UGUALI 🙂

    • Ha un po' della bufala. Io aspetto di vedere la notizia sui grandi quotidiani per crederci. Vabbe', in Italia non ci si stupisce più di niente …

    • Salvatore qui di entusiasmante non c'è niente ma stiamo parlando di ipotesi per ora… Quello che mi preme è solo che dobbiamo piantarla di presentare le preferenze come l'unico metodo democratico per scegliere gli eletti perché ci sono i collegi uninominali santocielo! Ignorare questo fatto e far finta che l'alternativa sia solo quella delle liste bloccate è disonesto intellettualmente. Poi quale legge arriverà è un altro discorso.

    • http://www.prossimaitalia.it/news/3469/la-legge-elettorale-a-scatola-chiusa/

      "L’altra metà dei parlamentari sarà scelto con collegi uninominali maggioritari ma, attenzione, con un sistema di attribuzione dei seggi di base proporzionale. Si dice: c’è il collegio, la gente vota il candidato. Non è vero: i voti di ogni collegio verrano poi raggruppati per circoscrizione (quando grande, ancora non si sa) e i seggi assegnati proporzionalmente ai candidati che hanno preso la percentuale più alta nei singoli collegi. Insomma, non è affatto detto che chi prende più voti in un collegio venga eletto, né che chi ne prende meno sia escluso.
      Per di più, questo sistema, già in uso per le elezioni provinciali (da cui il nomignolo di Provincellum), lascia ampi margini di accordi sottobanco ai leader dei partiti, soprattutto al Sud, dove ancora esistono i pacchetti di voti: mettimi un candidato scarso in quel collegio così eleggo il tizio che mi piace e io farò lo stesso con uno tuo.
      Conclusione: i parlamentari saranno ancora scelti dai partiti e non dai cittadini."

    • Quindi non sono collegi uninominali maggioritari. L'approssimazione dilaga. 🙁

  6. Se non ci sono le preferenze e c'è il premio di maggioranza (del 15% !), io questa legge non la condivido e non so se andrò a votare. Mi sembra assurdo che un partito del 20-25% possa, col premio di maggioranza diventare pressoché autosufficiente nel governare il Paese. L'impossibilità di scegliere i candidati è poi addirittura assurdo. Con lo sbarramento al 5% contano di far fuori quelle formazioni piccole che possono diventare determinanti in alcune situazioni. Passiamo dal PORCELLUM alla PORCATAM. Yuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu !!!

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*