Legge elettorale: discordia sul Porcellum COMMENTA  

Legge elettorale: discordia sul Porcellum COMMENTA  

 

In commissione Affari Costituzionali attualmente sono state avanzate  44  proposte di modifica del noto  Porcellum.  In molti spingono per tornare alle urne con l’attuale sistema di voto, senza distinzione tra destra e sinistra, così, dopo mesi di discussioni accese sulla nuova legge, chiesta da Giorgio Napolitano , cala il silenzio di tomba!

Tra le 44 diverse proposte di modifica , non c’è nulla che di concreto, né una sintesi, né una soluzione e  ieri, quando i rappresentanti dei partiti a Palazzo Madama si sono riuniti per decidere del testo illustrato del Pdl Lucio Malan e dal Pd Enzo Bianco, non si è giunti da nessuna parte. Si vorranno lasciare le cose come stanno o c’è altro dal fronte?

A dire il vero ci sono almeno due sostanziali  punti di divergenza : le preferenze richieste dal centrodestra contro i collegi uninominali voluti dal centrosinistra, e il premio di maggioranza che il Pdl vorrebbe dato al partito e il Pd alla coalizione vincente.

Insomma pare che all’orizzonte ci sia solo una gran confusione che delinea in realtà una scarsa volontà di cambiamento.


 La capogruppo Pd Anna Finocchiaro contestava:  “Noi non sappiamo cosa vuole il Pdl”, in risposta il Pdl Quagliarello ribatteva “E’ evidente che in questa settimana c’è stato un dibattito molto acceso nel Pd, che è in difficoltà nel suo interno”

Ma oltre a giocare a rimpiattino nessuno dei due aveva la più pallida idea di come arrivare ad una conclusione decente, così alla fine Vizzini, battendo energicamente il pugno sul tavolo, ha apostrofato :“Se nella prossima settimana non ci saranno novità, dopo aver informato il presidente Schifani, proporrò di tornare in commissione perché l’unica sede dove si può continuare questo dibattito è la sede plenaria dove si discute ma alla fine si vota anche”.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*