Legge elettorale: nessun accordo COMMENTA  

Legge elettorale: nessun accordo COMMENTA  

Oggi è il giorno dell’ultimatum sull’intesa per la legge elettorale e bisognerà fissare la data definitiva in cui la riforma approderà in Senato. L’appuntamento è stato fissato per l’ora di pranzo a Palazzo Madama, dove i vari capigruppo terranno una conferenza su proposta del presidente Renato Schifani, che la vorrebbe pronta entro i primi di Ottobre.


Ancora tuttavia non si è registrata alcuna intesa tra i vertici dei partiti, ma pare che  Di Pietro sarebbe orientato sul sistema proporzionale e pare  abbia chiesto a Napolitano di inviare un messaggio alle Camere; ha inoltre invitato i presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama a calendarizzare il ddl per il ritorno del Mattarellum.


In ogni caso la decisione sul testo verrà presa dalla Commissione Affari Costituzionali: qualora non si trovasse un accordo, si partirà dai testi scelti da Gaetano Quagliarello ( proporzionale con premio del 10%  alla prima lista e candidati scelti per i due terzi con le preferenze) e quello proposto da Enzo Bianco che prevede il 50% dei seggi assegnati in collegi uninominali, il premio del 15% al partito e alle sue liste

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