Legge Stabilità: Coldiretti ha ottenuto la conferma della piccola proprietà contadina

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Legge Stabilità: Coldiretti ha ottenuto la conferma della piccola proprietà contadina

Il disegno di legge appena licenziato dal Consiglio dei Ministri contiene numerose misure per il settore agricolo.
Per quanto riguarda le norme a favore dei giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni, è prevista l’assegnazione in affitto o in concessione amministrativa di terreni pubblici al canone base indicato nell’avviso pubblico o nel bando di gara. Inoltre, gli interventi per l’accesso al mercato dei capitali gestiti da Ismea attraverso il fondo di capitale di rischio vengono prioritariamente destinati alle imprese agricole ed agroalimentari condotte da giovani. Da ultimo, nell’ambito delle operazioni di dismissione di terreni demaniali agricoli e a vocazione agricola, viene espressamente previsto che oltre ai terreni di proprietà dello Stato, anche quelli di proprietà delle regioni, delle province e dei comuni, possano formare oggetto delle operazioni di riordino fondiario a favore dei giovani imprenditori agricoli.
Vengono ripristinate le agevolazioni tributarie previste per la piccola proprietà contadina e per gli interventi fondiari operati da Ismea.

Tali operazioni sconteranno l’imposta di registro ed ipotecaria in misura fissa e imposta catastale all’1%, nel caso in cui il trasferimento dei terreni sia a favore di coltivatori diretti e di imprenditori agricoli professionali. Per il caso in cui il trasferimento di terreni agricoli sia fatto a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali l’aliquota è fissata al 12%.
Per i prodotti petroliferi impiegati in lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nelle coltivazioni sotto serra ai fini dell’applicazione delle aliquote ridotte o dell’esenzione dell’accisa, sono previste risorse pari a 4 milioni di euro per l’anno 2014, a 21 milioni di euro per l’anno 2015 e a 16 milioni di euro a decorrere dall’anno 2016.
Viene rifinanziato il fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticolosaccarifera.
Il disegno di legge, inoltre, contiene norme di portata più generale.
Viene prevista la razionalizzazione della spesa delle amministrazioni pubbliche e del pubblico impiego.

Viene disciplinata la TRISE, ossia il tributo sui servizi comunali che si articola in due componenti: la TARI che assicura la copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati e la TASI che è finalizzata alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni. Questo tributo sarà disciplinato con apposito regolamento da parte dei singoli comuni. Vengono destinate risorse per le politiche sociali adeguate a sostenere le fasce più deboli della popolazione.

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