Legge sulla diffamazione

Roma

Legge sulla diffamazione

lunedi pomeriggio in Senato sarà ripreso il dibattito sulla proposta legge per il reato di diffamazione. il punto è che nessuno sembra realmente interessato a prendere iniziative concrete , ovvero a dire no al testo che dovrebbe essere esaminato minuziosamente in commissione giustizia se si volesse seguire un iter naturale. Pare invece che il fattore “emergenza Sallusti” abbia fortemente condizionato la sua evoluzione, e dire che bastava una banalissima legge che abolisse il carcere, invece si è partorito un prolisso articolato che rischia di compromettere la libertà di stampa oltre che a provocare seri rischi per l’attività giornalistica ed editoriale. Facile dedurre che le pene pecuniarie esagerate di fatto rappresentano un pericoloso ricatto, sopratutto se si pensa che la maggior parte dei giornalisti esercitano la professione come precari, free lance o colaboratori.
insomma quello che doveva essere uno strumento di giustizia, si sta trasformando in un grottesco sistema di autoritarismo applicato, le cose si complicano se si pensa che oltretutto le testate che ricevono i contributi per l’editoria subiranno doppia sanzione (la maggior parte di esse sono cooperative o locali estranei alle logiche di mercato) Per tutte queste testate il rischio chiusura sarebbe una spada di Damocle.

Oltre ad essere penalizzati i giornali “standard” è passato anche un emendamento ( grazie al PDL) che punisce quelli on line, nonostante in Cassazione lo scorso maggio sia stato chiarito il concetto che la rete esula dai criteri previsti per i cartacei.
La cosa più abominevole è però l’interdizione dalla professione che ci riporta indietro di secoli, ai tempi dell’Inquisizione.

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