L’esercito degli evasori sottrae al fisco 275 miliardi di euro all’anno

Economia

L’esercito degli evasori sottrae al fisco 275 miliardi di euro all’anno

Il 17,5% del PIL: a tanto ammonta l’evasione nel nostro paese: questo é il risultato del lavoro compiuto dalla Commissione guidata dal Presidente dell’Istat, Giovannini. In soldoni, sono 275 miliardi di euro. Su questa cifra, non vengono raccolte Iva, Irap e Irpef, oltre ad altre tasse minori. Per capire il danno apportato al paese, basti dire che secondo una indagine condotta recentemente, se in Italia ci fosse stato lo stesso tasso di fedeltà fiscale di Stati Uniti e Gran Bretagna, a partire dal 1970, oggi il rapporto tra debito pubblico e PIL sarebbe dell’80 per cento, invece del 120 che grava sull’Italia come un macigno. Le risorse sottratte allo Stato, ammontano a circa 100-150 miliardi, una cifra che consentirebbe di elaborare politiche sociali di ben altro spessore e di ridisegnare il sistema del welfare, dando ossigeno ai consumi. La testimonianza di quanto accade in italia, è scritta nero su bianco nelle “Analisi statistiche” pubblicate ogni anno dal Dipartimento delle Finanze che, in base alle dichiarazioni dei redditi, ci informano su quanto dicono di guadagnare gli italiani. Un rapido esame della fascia più alta, risulta impietoso: oltre i 200 mila euro lordi annui ci sarebbero solo 71.989 contribuenti pari allo 0,17%. Basta darsi uno sguardo attorno per dubitare di questa cifra. L’imposta più evasa è l’Iva, che in base al “Rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica” della Corte dei conti, pubblicato nel maggio del 2011, risulta sottratta al fisco per 36,39%. In questa classifica, ci supera solo la Spagna, col suo 39,45%. Francia e Germania si trovano tra 8 e 10%. Forse qualcosa non va, come, conferma il fatto che l’Irap non dichiarata è per i commercianti il 54,6 per cento di quella dichiarata. La stessa Irap, evasa nel settore dei servizi alle imprese è pari al 46,4 per cento. Anche per l’Irpef non va meglio: secondo gli studi più accreditati, si arriva al 59,5 per cento di evasione nell’ambito del lavoro autonomo. Insomma, se qualcuno si è sorpreso per quanto emerso dal blitz effettuato dall’Agenzia delle Entrate a Cortina, i cui risultati sono arrivati nella giornata di ieri, probabilmente non si è mai guardato con attenzione intorno.

Una pattuglia della Guardia di Finanza
Una pattuglia della Guardia di Finanza

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