Letta sulla Giustizia: reintroduzione della mediazione obbligatoria

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Letta sulla Giustizia: reintroduzione della mediazione obbligatoria

Il Premier Enrico Letta intende attuare una serie di riforme nel settore della Giustizia. Nel programma di Governo, che ripercorre la strada proposta dai saggi incaricati da Napolitano, è prevista la reintroduzione della mediazione come condizione di procedibilità, il tentativo di trovare un accordo tra le parti davanti ad un mediatore prima di esperire azione giudiziaria in Tribunale.

La mediazione obbligatoria è stata abolita dopo la pronuncia della Corte Costituzionale che aveva rilevato nel decreto un eccesso di delega e non un errore sostanziale. Per questo è necessaria una correzione che dia modo a questo procedimento deflattivo di essere reintrodotto obbligatoriamente nel nostro ordinamento. Sempre a scopo deflattivo, il premier propone anche la depenalizzazione e misure alternative al carcere nell’ambito penale. E’ tempo di fare spazio a queste importanti riforme della giustizia, rimandate da troppo tempo dai governi precedenti.

23 Commenti su Letta sulla Giustizia: reintroduzione della mediazione obbligatoria

  1. E questa sarebbe la soluzione ai problemi della Giustizia? Non mi sembra che nel periodo in cui è stata in vigore la mediazione obbligatoria questa abbia dato grandi risultati… è proprio il caso di dire " ma allora so de coccio!!".

  2. E questa sarebbe la soluzione ai problemi della Giustizia? Non mi sembra che nel periodo in cui è stata in vigore la mediazione obbligatoria questa abbia dato grandi risultati… è proprio il caso di dire " ma allora so de coccio!!".

  3. la mediazione lede il diritto di ciascun cittadino di esercitare i propri interessi in giudizio, non ha alcun effetto deflattivo e comporta solo ulteriori spese!è proprio inutile ed incostituzionale….i miei complimenti al nuovo governo che come al solito si perde in cose inutili senza pensare a quali sono le reali emergenze in questo paese!!!!

  4. la mediazione lede il diritto di ciascun cittadino di esercitare i propri interessi in giudizio, non ha alcun effetto deflattivo e comporta solo ulteriori spese!è proprio inutile ed incostituzionale….i miei complimenti al nuovo governo che come al solito si perde in cose inutili senza pensare a quali sono le reali emergenze in questo paese!!!!

    • È risaputo che gli avvocati sono come gli avvoltoi vivono e speculano sulle disgrazie altrui.

  5. Il problema della Giustizia è uno solo: assenza di fondi adeguati in relazione alle effettive esigenze dei Tribunali. Questo comporta: in alcune cancellerie non vi sono cancellieri; al Giudice di Pace di Roma evadono all'Ufficio richiesta copie sentenze 25 avvocati al giorno (scarsità di personale); aule piccole ma piene, contro ogni legge sulla sicurezza negli ambienti di lavoro; ruoli che arrivano anche ad avere 100 cause al giorno ecc… Visto che non ci sono fondi, si cerca di abbassare i numeri del contenzioso. Forse, però, la strada scelta dal precedente Governo o quella che vuole intraprendere il nuovo non è quella giusta. Non è, infatti, negando l'accesso alla Giustizia che si risolvono i problemi (cfr. aumenti del contributo unificato, marche da bollo ecc…), altrimenti si rischia di consentire solo a chi ha buone possibilità economiche di acccedervi.

  6. Bisogna muoverci prima che venga reintrodotta. Bisogna fare qualcosa di veramente efficace se non vogliamo che la giustizia sia amministrata da un laureato in scienze del giardinaggio

    • si rassegni…. ma vedrà che con il riconoscimento del compenso all'avvocato in mediazione,vedrà tutto sotto un altra luce… ne sono sicuro

  7. Io insisto sono 10 giorni che rimbalza questa notizia, c'è uno straccio di giornalista serio che cita anche la fonte, dove l'ha letto, a che pagina del programma sta, quando Letta avrebbe detto di volere approvare questa questione? fino ad ora nessuno mi ha risposto, vediamo se rispondete voi di notizia.it

    • La fonte della notizia è un magazine culturale online: http://www.laltrapagina.it/mag/. Alcuni organismi di mediazione hanno ratificato la notizia, ora si attendono le decisioni del Governo. Cordiali saluti.

  8. è vergognoso!!! non è questa la strada per risolvere i problemi della giustizia!! potenziate il personale e controllate coloro che non lavorano prendendo seri provvedimenti!!!

  9. è vergognoso!!! non è questa la strada per risolvere i problemi della giustizia!! potenziate il personale e controllate coloro che non lavorano prendendo seri provvedimenti!!!

  10. La passata esperienza ha dimostrato inequivocabilmente che la mediazione allunga i tempi ed aumenta i costi. Nessuna altro risultato se non dare da lavorare a gente che non troverebbe un cliente nemmeno ci sbattesse contro!!!!!!!!!

    • sembra che nn abbia mai guardato i risultati pubblicati sul sito del ministero… se gli dà un occhiata e si spoglia del suo ruolo vede che è stata super utile… non si mira certo a chiudere tutto in mediazione.. basta nn far arrivare cose inutili in tribunale…

  11. E'il conto che il mediocre Letta deve pagare a Berlusconi ed a Letta zio per averlo voluto presidente del Consiglio, nell'interesse di quel grande VICE di Alfano e signora! Perchè LETTA non rinuncia ai privilegi-ai doppi incarichi-al finanziamento-rimborso ai partiti ed ai giornali……..

  12. Iniziare un giudizio è già dispendioso… perchè concretamente non spiegano ai cittadini che prima di SPENDERE soldi per far valere i propri diritti in tribunale devono, con la mediazione obbligatoria, OBBLIGATORIAMENTE SPENDERE tanti soldi, da dare agli istituti di mediazione (di chi sono?), per cercare un accordo con la controparte e che se non riesce (nella maggior parte dei casi – a me non è mai successo) la mediazione dovranno SPENDERE ALTRI SOLDI per far causa?

  13. Si, è stata utile agli istituti che si sono dedicati alla formazione di questa nuova figura professionale. Bel business..

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