L’Eurogruppo trova l’intesa sul patto per la crescita e l’antispread COMMENTA  

L’Eurogruppo trova l’intesa sul patto per la crescita e l’antispread COMMENTA  

Bruxelles – A termine della “maratona di Bruxelles” durata 15 ore, il premier italiano Mario Monti si dice soddisfatto “La zona euro ne esce rafforzata”.

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Raggiunta l’intesa su un patto per la crescita, la ricapitalizzazione diretta delle banche ed il meccanismo antispread. Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, in conferenza stampa, fa sapere che si creerà un meccanismo di vigilanza che coinvolgerà la Bce e permetterà di ricapitalizzare le banche direttamente attraverso i fondi salva-stati.

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Su questo punto la Spagna si è battuta con forza. “l’Esm (Meccanismo Europeo di Stabilità) potrà avere la possibilità di ricapitalizzare le banche”, dice Van Rompuy.

Lo scudo antispread sarà ottenuto facendo un uso più “elastico” dei fondi salva-stati per “rassicurare i mercati e ottenere la stabilità sulle obbligazioni sovrane dei Paesi membri”. L’Eurogruppo – riporta l’Adnkronos – dovrà attuare le decisioni prese sulla ricapitalizzazione diretta delle banche e sul meccanismo antispread entro lunedì 9 luglio, quando si terrà la prossima riunione dei ministri delle Finanze dell’eurozona, si legge nella dichiarazione conclusiva dei leader dei 17 diffusa a Bruxelles.

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“E’ imperativo rompere il circolo vizioso tra banche e debiti sovrani”, per questo è necessario creare un “meccanismo di supervisione unico” che la Commissione dovrà presentare “a breve” e che il Consiglio europeo dovrà “prendere in considerazione in modo prioritario entro la fine del 2012”.
Quando questo meccanismo, a cui parteciperà la Bce, sarà stato creato, “l’Esm, dopo una regolare decisione, potrà avere la possibilità di ricapitalizzare le banche direttamente” e questo sulla base di un'”adeguata condizionalità” che dovrà essere “specifica per un’istituzione, un settore o relativa a tutta l’economia”, e formalizzata in un “memorandum d’intesa”, si precisa nel documento dei 17.

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