L’ex Ministro Rotondi: “Come faccio vivere la mia famiglia con soli 4 mila euro al mese?”

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L’ex Ministro Rotondi: “Come faccio vivere la mia famiglia con soli 4 mila euro al mese?”

Non smette di meravigliarci Gianfranco Rotondi, ministro per l’ attuazione del Programma del Governo, nel governo Berlusconi IV.

Nei giorni scorsi aveva detto: “Se vogliamo restare in sella dobbiamo coccolare i parlamentari. Tanto, più impopolari di così … Diciamolo chiaramente: siamo impopolari. È inutile puntare sul gradimento, ormai non possiamo più ottenerlo (…) Il Parlamento è come la salute: ti rendi conto che è importante solo quando non ce l’hai più … Se uno un giorno dice a deputati e senatori che vanno dimezzati, il giorno dopo che taglia loro gli stipendi, quello successivo che gli toglie l’auto blu, allora è un kamikaze, significa che vuole proprio farlo cadere questo governo (…)”.

(…)
«Lei crede che il parlamentare navighi nell’oro?».
(i nostri sono i più pagati al mondo, ndr)
La sua domanda fa dubitare.
«Conosco colleghi che valutano se possono restare a Roma un giorno in più. Costretti a fare il conto della serva».
Siamo addirittura all’afflizione.
«8.000 euro di indennità più 4.000 di portaborse.

Fanno 12.000».
Forse c’è qualcosina ancora da aggiungere.
«E vabbè. Uno che ti apre l’ufficio a Roma lo devi pagare. E devi fargli un contrattino, per quanto leggero. Un altro che ti apre l’ufficio nella città di residenza lo devi pagare».
Anche se con un contrattino leggero.
«Un terzo che magari ti segue».

E sono bruciati i primi 4.000 euro.
«2.000 euro per dormire a Roma».
Infatti.
«E poi devi mangiare: vanno via altri 2.000 euro»
E devi pure mangiare, certo.
«Per la famiglia ne restano 4.000».
Insomma.
«Da sempre faccio le vacanze al lido Miramare di Pineto degli Abruzzi. La casa di vacanza dei genitori».
Fossero tutti come Rotondi.
«Né lussi, né cene, né vestiti».
Formica e basta.
«Ai tempi d’oro mettevo da parte anche la metà di quel che guadagnavo. Poi fidanzamento, matrimonio, figli e vattelapesca».

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