Licenziata per un tatoo sul piede COMMENTA  

Licenziata per un tatoo sul piede COMMENTA  

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Può un tatuaggio essere causa di licenziamento? Evidentemente sì, è accaduto in America, dove la trentottenne Jo Perkins, impiegata in una società di consulenza e pianificazione finanziaria, si è vista arrivare dai superiori una lettera di licenziamento con la motivazione che il suo tatuaggio sul piede viola le regole di comportamento sul posto di lavoro. Da qualche mese, infatti, l’azienda ha introdotto la regola che i tatuaggi non devono essere in mostra durante l’orario di lavoro.


La donna ha cercato in tutti i modi di rimediare e non perdere il posto di lavoro cancellando il tatuaggio che ha sul piede con lo strumento del laser, ma non ha fatto in tempo.

Gli amministratori della società l’hanno licenziata per questo assurdo motivo, e adesso Jo sta cercando di capire se tale comportamento integra gli estremi per un eventuale richiesta di risarcimento per “discriminazione”.

L’amministratore delegato ribadisce che i tatuaggi esposti sul corpo dei dipendenti vanno coperti per non ledere l’immagine dell’azienda.

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