Liceo scientifico: cosa offre e cosa si studia

Liceo scientifico: cosa offre e cosa si studia

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Liceo scientifico: cosa offre e cosa si studia

liceo scientifico
Un'inquadratura del liceo scientifico Camillo Cavour di Roma.

Alla scoperta dell’offerta didattica e formativa prevista attualmente dal liceo scientifico.

Assieme al liceo classico, il liceo scientifico è, tra le scuole secondarie di secondo grado accessibili in Italia, uno degli indirizzi più antichi e consolidati. Come tutte le scuole superiori, vi si accede previo conseguimento della licenza media. Esistente dal 1923, all’epoca della Riforma Gentile, il liceo scientifico è poi andato incontro a una serie di modifiche e correzioni, soprattutto per riformulare la propria offerta didattica in ragione delle novità tecnologiche e dell’inevitabile progresso, mantenendo sempre la propria vocazione primaria: ovvero quello di preparare gli studenti a un avviamento professionale maggiormente versato verso i lavori a carattere non umanistico. Dagli anni settanta, sono state avviati numerosi indirizzi sperimentali, che con gli anni si sono arricchiti, in un florilegio sempre più vasto: questi sono stati pensati per offrire delle varianti didattiche indirizzate precipuamente a determinate specializzazioni. A partire dalla Riforma Gelmini – si parla del 2010 -, tuttavia, le sperimentazioni sono state abolite in luogo della possibilità di ciascun istituto di redistribuire il 20 per cento del monte ore settimanale in una serie di attività specifiche, attivando anche insegnamenti completamente nuovi.

Attualmente, il liceo scientifico prevede un indirizzo tradizionale, e un indirizzo denominato “Scienze applicate”.
L’indirizzo tradizionale del liceo scientifico prevede le seguenti materie: Lingua e letteratura italiana, Lingua e cultura latina, Lingua e cultura straniera (scelta opzionale dello studente), Storia e geografia, Matematica e informatica, Fisica, Scienze naturali, Disegno e storia dell’arte, Scienze motorie e sportive, Religione o attività alternative per obiettori, per un totale di 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 ore settimanali nei tre anni successivi. L’indirizzo “Scienze applicate” elimina il latino e accorda più spazio allo studio dell’informatica e delle scienze naturali; il monte ore rimane invariato. Come tutte le scuole superiori, anche il liceo scientifico conclude il suo ciclo didattico con un esame di maturità al termine del quinto anno; il diploma di maturità costituisce prerequisito essenziale e imprescindibile per l’iscrizione ai corsi di laurea universitari. Al momento, sul territorio italiano sono censiti 1.719 licei scientifici.

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