Ligue 2, infortunato si rialza all’improvviso pur di picchiare l’arbitro - Notizie.it

Ligue 2, infortunato si rialza all’improvviso pur di picchiare l’arbitro

Calcio

Ligue 2, infortunato si rialza all’improvviso pur di picchiare l’arbitro

Ligue 2, serie B francese. In campo ci sono il Brest e il Valenciennes.

È una partita di calcio come molte altre, ma, com’è giusto che sia, considerata di fondamentale importanza dai 22 atleti in campo, nonché dal direttore di gara, che non si risparmia certo per corsa e attenzione posta al controllo dell’incontro. Al 74 esimo minuto, il giocatore Saliou Ciss entra piuttosto deciso su un avversario. È già stato ammonito in precedenza e sa benissimo di essere a rischio, perciò si inventa una di quelle sceneggiate che solo calciatori e attori professionisti riescono a mettere in atto, ovvero resta a terra. Rimane lì, non lontano dall’avversario con il quale si è appena scontrato, rantolando e deformandosi il viso in smorfie di dolore. È talmente convincente che dalla sua panchina chiedono di poter mandare in campo medici e barellieri. Questi ultimi si approssimano a Saliou Ciss e appoggiano la barella a terra, pronti a caricare il giocatore che, ormai è evidente, a camminare da solo e uscire dal campo proprio non ce la fa.

L’arbitro, però, dimostra di essere senza cuore.

Robespierriano, imperterrito, guarda il giocatore a terra e, appena prima che lasci il campo, decide di estrarre il sacrosanto – almeno a suo modo di vedere – secondo cartellino giallo, che, sommato al primo, ne fa uno rosso, cioè espulsione. A quel punto, si verifica un miracolo degno di un Vangelo, perché in un attimo sparisce il dolore e ritorna la forza. Saliou Ciss spegne seduta stante la propria interpretazione del calciatore ferito e si rialza. È una furia, ce l’ha con l’arbitro, che l’ha espulso per un falletto da niente, gli si avvicina con intenzioni non del tutto chiare, ma certo non amichevoli, sta per mettere in pratica i suoi propositi, qualunque essi siano, quando viene fermato dai compagni di squadra, che lo bloccano e cercano di calmarlo. Non è giusto che ti abbia espulso, potrebbero avergli detto, ma ormai l’ha fatto, perciò stai tranquillo che qua ci pensiamo noi (e infatti hanno finito per vincere 2 a 1).

C’è voluto un po’, ma alla fine Saliou Ciss si è fatto convincere e ha imboccato la strada degli spogliatoi, peraltro senza fare ricorso alla barella, cosa che gli avrebbe fatto guadagnare, in tutta onestà, una sconfinata simpatia.

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