L’Inter va sull’otto volante

Calcio

L’Inter va sull’otto volante

Ottava vittoria in trasferta dell’Inter nella stagione, due reti subite (ininfluenti ai fini del risultato finale), buon gioco a sprazzi, solidità in difesa e a centrocampo.

Era da un po’ di tempo che l’Inter non avesse un ruolino simile, senza contare le 7 vittorie consecutive.

Gruppo che appare unito, Stramaccioni che pare aver legato benissimo con i giocatori, Cassano si è calato pienamente nella parte, con classe e serenità.

Oggi, rimasto inizialmente in panchina per un dolore cervicale accusato poco prima di scendere in campo, una volta entrato a una ventina di minuti dalla fine, non ha sbagliato un pallone, ha preso 5 falli oltre la metà campo, ha saputo tener palla, dialogare con i compagni.

Cambiasso ha sempre consigli per tutti (un secondo allentore in campo), si inserisce, corre, fa assist e fa gol (nonostante le critiche ingiuste che gli sono state rivolte nelle prime partite della stagione), Zanetti offre le solite garanzie nonostante la carta d’identità che sfiora o 40 anni.

Poi ci sono le piacevoli sorprese, come ad esempio Juan Jesus, capace di integrarsi e dare concretezza alla difesa, insieme a Ranocchia (grande sicurezza anche da parte sua). Palacio si sacrifica, copre, dispensa assist e si fa trovare pronto in zona gol, nonostante sia stato fermato per un mese da infortunio.

Le componenti ci sono tutte affinchè questa squadra possa andare avanti, ma dovrà ancora crescere in alcuni aspetti, trovare un’identità precisa, cosa che viene col tempo, in una squadra che ha cambiato tanto e con un allenatore che rappresenta una scommessa.

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