L’Italia a Solar Decathlon Europe 2014 con l’appartamento a impatto zero COMMENTA  

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Tra i molti concorsi che nascono ogni anno uno interessante è il Solar Decathlon Europe 2014, concorso internazionale di architettura sostenibile. L’Italia partecipa con “l’appartamento a impatto zero” di RhOME for denCity progettato dal team dell’architetto Chiara Tonelli del dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, costruito e collaudato a Chienes, Bolzano, presso la sede del Gruppo Rubner, uno dei patner dell’iniziativa.

Il prototipo dell’unico progetto italiano rimasto in gara tra le 20 finaliste, ha una struttura in legno totalmente sostenibile e in 76 metri quadrati è organizzato con cucina, soggiorno e camera da letto, alimentato ad energia solare, ha una pompa di calore multistagionale e i rubinetti che riducono dell’80% il consumo dell’acqua e avrà in dotazione un sistema Smart Energy Management per il monitoraggio digitale dei consumi energetici.

Le sue particolarità sono: sistemi passivi, uso di materiali naturali e rinnovabili, riutilizzo e riciclo, produzione di energia solare e utilizzo di sistemi ad alta efficienza.

Il prefabbricato è stato smontato, caricato in cinque container su un treno merci, il mezzo pubblico con un impatto ambientale a più basso inquinamento che rispetto al trasporto su gomma ha un’emissione di CO2 inferiore del 64%, e insieme agli studenti di Roma Tre che hanno contribuito alla sua realizzazione, partiti anche loro con il treno per coerenza ambientalista, ha raggiunto la Cité du Solei a Versailles.

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Il team di RhOME for denCity spera di aggiudicarsi uno dei primi tre posti, cosa che ha già ottenuto con la casa MED in Italy, nell’edizione 2012 a Madrid.

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