L’Italia spende 2 miliardi per due sommergibili COMMENTA  

L’Italia spende 2 miliardi per due sommergibili COMMENTA  

Il nostro Governo tecnico-filo militare ha deciso di investire 2 miliardi di euro per l’acquisto di due sommergibili U212 . In realtà si tratta di un programma datato 1994, spesso boicottato da vari associazioni pacifiste, che tuttavia ha portato alla realizzazione due sommergibili d’attacco ( lo Scirè e il Salvatore Todaro) in grado di contenere armamenti nucleari e reparti incursori.


La cosa che preoccupa, oltre alla volontà belligerante del nostro paese, è il fatto che il governo si ostini a finanziare alcuni settori “secondari” , senza tener conto della crisi che sta falciando, istruzione e sanità, ovvero i pilastri di una qualsivoglia società “civile”.  Teniamo altresì presente che non si tratta di armi di difesa ( art.11 e 52 della Costituzione) , ma necessarie per partecipare a missioni di guerra vere e proprie.


Monti tuttavia non ha remore, né tentennamenti a ritenere che  il rigore e la spending review debbano essere applicate alla vita quotidiana , sacrificando le necessità primarie dei cittadini, piuttosto che pensare di spalmare le spese in maniera omogenea e sensata.


Cosa se ne farebbe l’Italia di 2 miliardi di euro?

Innanzitutto si potrebbero mettere in sicurezza almeno le 3 mila scuole che non rispettano ad oggi le normative antiincendio e antisismiche, costruire almeno  1500 asili nido,  creare ammortizzatori sociali a favore degli esodati e dei precari, guarire la Sanità malata e magari  investire per i lavori di risanamento degli impianti Ilva .

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