Lite tra Alemanno e Storace per Bentivegna COMMENTA  

Lite tra Alemanno e Storace per Bentivegna COMMENTA  

Bentivegna, partigiano che ha combattuto la Resistenza, si è spento all’età di 90 anni, se ne va un altro prezzo di memoria storica, un uomo che ha conosciuto il fascismo e ha mostrato il coraggio di combatterlo.

Alemanno ha promesso tutti gli onori del Campidoglio verso questo combattente scomparso ed è subito scoppiata la polemica; in aula consiliare, la Pdl si è rifiutata di osservare un minuto di silenzio in suo onore ed è subito scattata una lite tra Alemanno e Storace per Bentivegna.

Storace ha fatto sapere di non versare nemmeno una lacrima per una persona che ha ammazzato, Bentivegna è stato un combattente, un simbolo per la Resistenza nella Capitale.

Bagarre tra politici delle varie fazioni, chi pro, chi contro, al di là delle opinioni personali e dello scandalo che può provare qualcuno nel ricordare una persona scomparsa rea di aver ucciso un altro essere umano, è bene ricordare un fatto che sembra passare in secondo piano: in Italia abbiamo avuto una dittatura fascista di 20 anni alla quale tanti uomini e donne hanno reagito; la cosiddetta Resistenza, altro non è se non una forma di guerra, di ribellione contro un regime dittatoriale, probabilmente se Bentivegna avesse avuto il sentore che per liberare la Capitale e l’Italia bastava regalare ai fascisti un mazzi di fiori, l’avrebbe fatto, ma la storia insegna che le dittatura sanguinarie sono state sconfitte con la ribellione, con la guerra, ecco, ricordiamo Bentivegna come un partigiano, un combattente, impegnato in una guerra sanguinaria, ma necessaria; se oggi c’è la democrazia in Italia, è anche e soprattutto grazie a persone come il novantenne scomparso.

L'articolo prosegue subito dopo

In suo onore, questa canzone degli anni ’70:

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QJynB7MPEuw&w=420&h=315]

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*