Lo Hobbit: Accuse inaspettate? COMMENTA  

Lo Hobbit: Accuse inaspettate? COMMENTA  

Mentre i fans di tutto il mondo attendono la data del 14 dicembre– per il 13 è fissata l’uscita in Italia- per rivedere sullo schermo le vicende del favoloso mondo di Tolkien “rivisitate” dal genio di Peter Jackson, Lo Hobbit,tratto dall’omonimo libro adattato in una trilogia di cui vedremo il primo capitolo, fa già parlare di sè. Purtroppo,però,non per la trama o gli straordinari effetti speciali.


E’ datata 26 novembre la denuncia da parte della PETA secondo la quale durante le riprese dei film,non solo ci sarebbero stati dei maltrattamenti a discapito di animali(l’associazione animalista cita, in particolare,il caso di un cavallo zoppicante sul set), ma addirittura alcuni mandriani avrebbero denunciato morti sospette di cavalli,polli e capre,nonchè le condizioni gravose in cui questi animali sarebbero stati tenuti fuori dal set,in barba alle norme che tutelano i nostri amici a due e quattro zampe sul set.


La risposta di Peter Jackson non si è fatta attendere: tramite la sua pagina Facebook,il cineasta ha smentito le accuse della PETA sottolineando,invece,come invece i fornitori degli animali siano stati soddisfatti del trattamento ricevuto dagli stessi durante le riprese e come anche il proprietario del cavallo citato nell’accusa dell’associazione abbia accertato la corretta tenuta e salute dello stesso.


Ma la PETA,sempre attenta alle problematiche legate al maltrattamento degli animali non si arrende: dalla sua homepage(http://www.peta.org/features/the-hobbit-unexpected-cruelty.aspx) fa sapere che boicotterà l’uscita del film ed invita i propri sostenitori a fare altrettanto.

L'articolo prosegue subito dopo

Come si concluderà  questa triste vicenda?

 

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