Lo scandalo dei soldati Usa che posano con cadaveri afghani

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Lo scandalo dei soldati Usa che posano con cadaveri afghani

Saranno anche vecchie di due anni, ma le fotografie pubblicate dal Los Angeles Times che ritraggono i soldati americani dell’82^ divisione aerotrasportata mentre sorridono davanti ai resti di cadaveri afghani stanno scatenando una furiosa polemica. Il compito dei soldati era semplicemente quello di identificare i cadaveri attraverso il recupero delle impronte digitali ma evidentemente, una volta adempiuto il compito, dev’essere scattato qualcosa di incontrollabile. Le scene fanno letteralmente rabbrividire: uno di essi ha alzato il dito medio di un afghano morto mentre un altro ha stretto la mano di un cadavere in segno di una macabra ironia. Foto agghiaccianti che il Pentagono ha tentato di impedire la pubblicazione fino all’ultimo, e foto destinate a complicare ulteriormente il clima sempre più teso tra Usa ed Afghanistan dopo l’escalation di episodi inquietanti dall’inizio del 2012.

Contraddittorie le reazioni dei responsabili dell’esercito Usa che ha comunque avviato un’indagine penale. Da una parte il segretario alla Difesa Leon Panettarifiuta con forza la condotta ritratta in queste fotografie vecchie di due anni.

Queste immagini non rappresentano affatto i valori o la professionalità della grande maggioranza delle truppe americane in servizio oggi in Afghanistan”. Duro invece il commento di George Wright, portavoce dell’esercito: “È una violazione delle norme dell’esercito posare con i cadaveri per le fotografie al di fuori di scopi ufficialmente sanzionati”. La maggior parte dei soldati nelle foto è già stata identificata ma mentre la polizia afghana comunica che i tre uomini stavano preparando una bomba e sono morti a causa degli esplosivi, dal Pentagono si invita ad evitare strumentalizzazioni. “Pubblicare adesso queste immagini, a due anni di distanza, rischia di incitare alla violenza causando vittime inutili”.

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