Lo scandalo doping si allarga, altri paesi nel mirino della Wada COMMENTA  

Lo scandalo doping si allarga, altri paesi nel mirino della Wada COMMENTA  

Con la Russia già condannata e costretta a “ripulire” tutto il proprio settore sportivo, nella speranza di agguantare comunque la partecipazione alle prossime Olimpiadi di Rio 2016, lo scandalo doping si allarga.


La Wada sta continuando la sua attività incessante, decisa a restituire credibilità allo sport, analizzando nel dettaglio le situazioni delle diverse federazioni, con particolare riferimento alle agenzie anti doping interne. “Non conformi”, da questo punto di vista, sono state già dichiarate la scorsa settimana quelle di cinque paesi, Argentina, Andorra, Bolivia, Israele e Ucraina, che devono provvedere subito a regolarizzare la loro posizione consentendo che sia la Wada in prima persona a effettuare i controlli, finalizzati al rilascio della conformità che potrebbe chiudere la questione. E’ chiaro però che se, dai controlli Wada, dovessero emergere problemi più grandi, la conclusione potrebbe non arrivare, lasciando il posto all’apertura di un caso che potrebbe avere grosse somiglianze con quello russo.


Pre allertate anche altre federazioni, quelle di Brasile (paese ospitante delle prossime Olimpiadi), Francia, Spagna, Belgio, Grecia, Kenya e Messico, che sono finite in una lista di “sorvegliati speciali” ai quali è stato dato tempo fino al marzo del prossimo anno per risolvere ogni eventuale problema interno, prima che intervenga anche in quei casi la Wada. Quest’ultima sarebbe peraltro intenzionata ad avviare comunque una campagna di controlli a campione in tutto il mondo, procedura che troverebbe il pieno appoggio anche da parte del Cio. Il principale problema, in questo caso, sarebbe quello di trasformare la Wada da autorità di controllo a organismo operativo, fatto sul quale i vertici dello sport mondiale stanno ragionando proprio in questi giorni.


Per ora, la prima ripercussione pratica dello scandalo doping è stata l’esclusione della Russia dai mondiali indoor di atletica leggera, in programma a Portland, negli Stati Uniti d’America, dal 17 al 20 marzo del prossimo anno.

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